DerbyDerbyDerby Calcio Estero Chalobah e la chiamata last minute al Mondiale: "Non avevo il cellulare, poi la grande gioia"

Chalobah e la chiamata last minute al Mondiale: "Non avevo il cellulare, poi la grande gioia"

Antonino Paradino
Trevoh Chalobah svela il retroscena sulla convocazione last minute di Tuchel dopo l'infortunio di Livramento

La chiamata per il Mondiale è certamente il sogno di ogni calciatore, ma quella di Trevoh Chalobah con la nazionale inglese è stata decisamente più movimentata del previsto. Come rivelato dal difensore del Chelsea, infatti, la chiamata da Tuchel sarebbe arrivata in extremis dopo l'infortunio di Tino Livramento e, a causa di una sfortunata circostanza, ha rischiato addirittura di non andare ai campionati del mondo non avendo con sé il cellulare al momento del messaggio.

"Non avevo il telefono, poi il cuore si è fermato"

Intervistato ai microfoni di A Bola, Trevoh Chalobah ha spiegato di trovarsi in vacanza a New York (su consiglio di Thomas Tuchel) a passeggio per Times Square, quando il commissario tecnico dell'Inghilterra gli ha inviato il messaggio per la convocazione.

Solo rientrando in hotel, circa due ore dopo, il difensore inglese del Chelsea si sarebbe accorto della notifica: "Ero letteralmente a Times Square. Ero andato a fare shopping per comprare qualcosa. È stato quando sono tornato in hotel che ho visto che Tuchel mi aveva mandato un messaggio, ben due ore prima. Non avevo il telefono con me e il cuore mi si è fermato. (Nel messaggio, ndr) mi ha scritto: 'Ciao Trevoh , sei libero per una chiamata?' Ho capito subito. Ho fatto una videochiamata, lui sorrideva e mi ha detto: 'Ho una notizia per te'. Io ero al settimo cielo".

England v Senegal - International Friendly

NOTTINGHAM, INGHILTERRA - 10 GIUGNO: Trevoh Chalobah dell'Inghilterra passa il pallone durante l'amichevole internazionale tra Inghilterra e Senegal al City Ground il 10 giugno 2025 a Nottingham, Inghilterra. (Foto di Carl Recine/Getty Images)

Sull'intera vicenda, Chalobah ha poi raccontato: "Quando abbiamo ricevuto la notizia a fine stagione, se fossimo stati selezionati o meno per il Mondiale, Tuchel mi ha detto: 'Ci sei andato vicino'. Ero deluso di non essere stato scelto, ma mi ha detto di tenermi pronto. Così, sono volato a New York e poi sarei dovuto andare a Los Angeles, ma ovviamente ho dovuto interrompere i miei piani quando ho ricevuto il messaggio lunedì".

Dalle vacanze al Mondiale

L'ex Crystal Palace è così passato dalle vacanze al Mondiale in men che non si dica. Nonostante l'emozione e la felicità per la convocazione, il giocatore dei Blues ha sottolineato però che non sarebbero mancate le complicazioni relative agli sponsor: "Curiosamente, a fine stagione avevo regalato i miei scarpini a una raccolta fondi. I miei sponsor, Reebok, avrebbero dovuto mandarmene altri tramite il mio preparatore atletico, ma dovevamo accelerare i tempi".

Infine, sul rapporto con il ct della nazionale inglese, Chalobah ha spiegato: "Quando ero al Chelsea, ha provato a portarmi al Bayern. Abbiamo sempre avuto un rapporto speciale, un legame forte. È molto simpatico. Quando ero al Chelsea era molto esigente, il che mi ha aiutato. Abbiamo un rapporto divertente e giocoso, e lo adoro".