DerbyDerbyDerby Calcio Estero Champions League, parla Vieira: "Se c'è una squadra che può battere il PSG, è proprio l'Arsenal"
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Champions League, parla Vieira: "Se c'è una squadra che può battere il PSG, è proprio l'Arsenal"

Francesco Di Chio
"Questo Arsenal può superare gli invincibili". Patrick Vieira è certo, la squadra di Mikel Arteta ha tutte le carte in regola per battere il PSG e fare la storia.

Patrick Vieira ne è convinto: l'unica squadra che può battere il PSG di Luis Enrique in questo momento è l'Arsenal, avversaria dei parigini nella finale di Champions League ormai alle porte. L'ex centrocampista dei gunners si è detto fiducioso in vista della finale di coppa.

Vieira: "Arsenal, vinci la Champions e supera gli invincibili"

LONDRA - 25 aprile 2004: Patrick Vieira, Robert Pirès, Thierry Henry e Ashley Cole dell’Arsenal F.C. festeggiano dopo il secondo gol durante la partita di FA Barclaycard Premiership tra Tottenham Hotspur F.C. e Arsenal al White Hart Lane il 25 aprile 2004 a London. (Foto di Shaun Botterill/Getty Images)

Intervistato da L'Equipe Patrick Vieira ha parlato della finale di Champions, e dei paragoni tra questo e il suo Arsenal. "È sempre difficile paragonare epoche diverse, ma se l'Arsenal vincesse la Champions League, oltre al campionato, sarebbe un risultato ben più grande di quello che siamo riusciti a fare nel 2004". Questo però, sottolinea il francese ex Inter, non implicherebbe una superiorità dell'attuale squadra rispetto a quella di vent'anni fa: "Questo non significa che la squadra sia migliore, capite? Quello che abbiamo fatto con gli Invincibili è stato fantastico, ma vincere la Champions League e la Premier League è il segno di una generazione davvero eccezionale".

Poi ovviamente, delle parole dolci per Mikel Arteta, tecnico capace di riportare un titolo che a Londra mancava da 22 anni. "Mikel Arteta è stato fondamentale. I primi due anni sono stati molto difficili per lui, ma è sempre rimasto fedele ai suoi principi. Sapeva davvero cosa voleva fare. Ha preso decisioni difficili per costruire la squadra e ha lasciato andare giocatori importanti perché forse non si adattavano alla visione che voleva implementare". E lo paragona al suo tecnico, Arsène Wenger: "Arsène aveva creato un'atmosfera familiare che si allinea al DNA dell'Arsenal, e Mikel è riuscito davvero a costruire sulla stessa idea, che si era persa dopo Arsène".

Sulla squadra di Luis Enrique: "Adoro questo PSG"

L'ex Juventus ha poi parlato della finale che vedrà di fronte il suo Arsenal contro il PSG di Dembelè e Kvaratskhelia: "Non vedo l'ora che arrivi la finale. Potrebbe essere incredibile. Ho sempre pensato che l'Arsenal fosse l'unica squadra in Europa in grado di battere il PSG. Sia chiaro, adoro questo PSG. Negli ultimi due o tre anni, sono stati la migliore squadra d'Europa". E poi continua: "Hanno davvero tutto. Riuscire a mettere in mostra il talento individuale all'interno di una squadra così ben strutturata è notevole. Ma l'Arsenal ha tutti gli strumenti per mettere in difficoltà questa squadra: atletismo, mobilità, velocità, potenza e aggressività".

Sui punti forti dell'Arsenal: "L'Arsenal sa difendere molto bene. È una squadra che ama difendere ed è disposta a farlo per lunghi periodi. A centrocampo corrono, c'è qualità tecnica. Il trio Kvaratskhelia-Dembélé-Doué è eccezionale in termini di velocità, ma l'Arsenal è molto bravo anche negli uno contro uno. Sono difensori esplosivi e aggressivi". Patrick Vieira ha concluso con quella che secondo lui sarà la chiave del match: "E poi, il punto chiave, di cui abbiamo certamente parlato molto, è che l'Arsenal è una squadra che, sui calci piazzati, è in grado di creare molti problemi al PSG".