Clamoroso Senegal, Pape Gueye lascia la Nazionale: "Finché c'è questo staff, io non torno"
Il Mondiale 2026 del Senegal non si chiude soltanto con il dramma sportivo dell'eliminazione sul campo, ma si trascina dietro una vera e propria bomba spogliatoio. Subito dopo la clamorosa sconfitta per 3-2 rimediata contro il Belgio nei sedicesimi di finale, il centrocampista Pape Gueye ha sganciato un siluro mediatico senza precedenti, annunciando l'addio temporaneo ai "Leoni della Teranga" a causa di una totale rottura con l'attuale gestione tecnica.
La goccia che ha fatto traboccare il vaso
La miccia è stata accesa al minuto 66 della sfida contro i belgi. In quel momento, il Senegal stava conducendo un match perfetto, in vantaggio per 0-2 e con la qualificazione agli ottavi in pugno. È a quel punto che il commissario tecnico, Pape Thiaw, ha deciso di richiamare in panchina proprio il giocatore del Villarreal. Da quella sostituzione in poi, la luce si è spenta: il Belgio ha ribaltato incredibilmente la partita, vincendo 3-2 e condannando gli africani all'eliminazione.
Nel post-partita, l'allenatore Pape Thiaw ha provato a giustificare la sua scelta strategica davanti ai microfoni, dichiarando che Gueye era apparso stanco e accusava alcuni problemi di natura fisica. Una versione ufficiale che, tuttavia, è stata smentita nel giro di pochissimi minuti dal diretto interessato.
Senegal: Il durissimo sfogo social di Pape Gueye
Intercettato dai giornalisti, Gueye ha risposto in modo secco e glaciale alle parole del proprio allenatore: "Fisicamente stavo bene. L'allenatore fa le sue scelte... e noi le rispettiamo". Ma la vera tempesta si è scatenata poco dopo sui canali ufficiali del calciatore.Una presa di posizione netta: o salta la panchina di Pape Thiaw, o uno dei giocatori di maggior talento della squadra non vestirà più la maglia della selezione senegalese. Resta ora da capire come la federazione gestirà questo enorme danno d'immagine e tecnico all'indomani del fallimento mondiale.
© RIPRODUZIONE RISERVATA