Cruzeiro-Boca nel caos: banconote finte, gesto razzista e arresto di un tifoso
Clima rovente, tensione alle stelle e un episodio che va ben oltre il campo. La sfida tra Cruzeiro e Boca Juniors, valevole il gruppo D di Copa Libertadores terminata per 1-0 in favore dei brasiliani, è stata segnata da momenti di caos sugli spalti, tra provocazioni, gesti gravi e l’intervento delle forze dell’ordine. A far da contorno a questo caotico clima, ci hanno pensato anche i giocatori in campo con un'enorme rissa finale contenuta dallo staff delle due panchine soltanto diversi minuti.
Cruzeiro v Boca Juniors - Copa CONMEBOL Libertadores
Provocazioni e gesto razzista sugli spalti
Come riporta TyCSports, durante l'intervallo della gara tra Cruzeiro e Boca Juniors, alcuni tifosi brasiliani si sono resi protagonisti di una provocazione nei confronti dei sostenitori argentini dopo la controversa espulsione del giocatore del Boca, Adam Bareiro.A quel punto, un tifoso argentino ha risposto afferrandosi le orecchie, un gesto profondamente a sfondo razzista che ha scatenato l'immediata reazione dei sostenitori di casa, i quali hanno provato ad aggredire il tifoso. Diversi minuti dopo è intervenuta la sicurezza, arrestando il tifoso argentino, il quale aveva provato anche a fuggire.
Poco dopo, la scena si sposta tra i tifosi brasiliani. Un tifoso del Cruzeiro, infatti, tira fuori dalla tasca una banconota finta, sventolandola verso il settore argentino e mandando a quel paese i tifosi con un gesto davvero poco rispettoso. Anche in questo caso, la sicurezza ha provato ad arrestare l'uomo ma senza successo.
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La rissa finale in Cruzeiro-Boca
Al fischio finale, la tensione raggiunta sugli spalti si riversa sul campo. Subito dopo la vittoria per 1-0 del Cruzeiro, tra i giocatori delle due squadre scoppia una feroce rissa, prima al centro del terreno di gioco e poi all'altezza dell'area tecniche del club brasiliano. A calmare gli animi ci hanno provato gli staff delle due panchine, ma soltanto dopo diverse decine di minuti si è ritornati all'ordine.Si aggiunge, dunque, un'altra pagina negativa alla storia delle sfide sudamericane, lì dove la rivalità spesso supera il confine sportivo, lasciando spazio a episodi che nulla hanno a che vedere con il gioco del calcio.
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