DerbyDerbyDerby Calcio Estero Davide Ancelotti: "Ho imparato dal migliore. A chi mi ispiro? Klopp e Guardiola"

Davide Ancelotti: "Ho imparato dal migliore. A chi mi ispiro? Klopp e Guardiola"

Andrea Cauzio
Davide Ancelotti carico per la prossima esperienza nel campionato francese: "Ho imparato dal migliore e mi ispiro a grandi nomi"

Un cognome pesante e varie esperienze non entusiasmanti alle spalle, l'ultima quella con il Botafogo ma tanta voglia di mettersi in mostra per Davide Ancelotti, figlio di Carlo, che in questa stagione guiderà in Ligue 1 il Lilla. Da secondo di suo padre, ha imparato molto nelle esperienze precedenti, ma stavolta dovrà mettere in campo tutto ciò che ha appreso per cercare di portare quanto più lontano possibile il Lille sia in campionato che in Champions League.

Carlo Ancelotti il giorno della presentazione col Brasile. (Foto di Buda Mendes/Getty Images)

"Ho imparato dal migliore, Klopp, Guardiola ed Emery come ispirazione"

Intervistato dal quotidiano l'Equipe, Ancelotti ha dichiarato: "Sono molto felice di aver imparato dal migliore. Il mio nome non è un peso, sono io che ho deciso di diventare allenatore e questa è una mia responsabilità. Se fossi stato un avvocato nessuno ne avrebbe parlato."

Carlo come fonte di ispirazione: "Se ci sono cose che non so fare, gli chiederò consiglio, perché sicuramente avrà già vissuto situazioni simili". E sottolinea, inoltre quanto ammiri anche altri allenatori: "Ho avuto anche altre influenze: Klopp, Guardiola, De Zerbi, Emery, che per me è uno dei numeri uno, Luis Enrique. Nel rugby ammiro molto Rassie Erasmus".

Infine durante l'intervista racconta il retroscena della chiamata del club francese e come Carlo Ancelotti sia stato coinvolto: "Mi chiamò un giorno (Carlo, ndr) alle due di notte perché Olivier Létang, presidente del Lille, gli aveva chiesto il mio numero. Mi disse che una squadra era interessata a me". Inizialmente ero un po' titubante, gli chiesi consiglio e mi disse: "Certo che devi andare!".

Dunque, il Lille sarà un nuovo banco di prova per Ancelotti in un campionato dove dovrà scontrarsi con i campioni del Paris Saint-Germain di Luis Enrique, ed affrontare squadre che puntano alla qualificazione in Champions League. Un esperienza che gli permetterà di aumentare il proprio bagaglio tattico.