De Zerbi in o out: sarà lui l'arma in più del Tottenham?
Roberto De Zerbi è arrivato al Tottenham in una situazione alquanto pericolosa, raggiugendo la salvezza solo all'ultima giornata di campionato nella scorsa stagione. Gli Spurs hanno deciso di puntare fortemente sul tecnico italiano e lo hanno fatto anche investendo tantissimo sul mercato. L'obiettivo della dirigenza londinese è quello di tornare tra le protagoniste della Premier League. La domanda, quindi, è semplice: l'ex Sassuolo è davvero l'uomo giusto per questo progetto? La risposta, come di consueto, arriverà solo dal rettangolo verde.
Roberto De Zerbi: la scommessa giusta?
De Zerbi è subentrato al Tottenham dopo l'esonero di Igor Tudor. Il tecnico bresciano ha firmato un contratto che lo legherà agli Spurs fino al 2031. Una scelta che segnala la volontà, da parte della dirigenza, di affidargli il compito di portare la squadra londinese nell'élite del calcio inglese.
Il Tottenham ha scelto di puntare fortemente su Roberto De Zerbi garantendogli un mercato faraonico. La dirigenza londinese, infatti, ha speso più di 200 milioni sul mercato regalando al tecnico una squadra a sua immagine e somiglianza. Ma le sorprese potrebbero non essere finite qui: come riportato dallo stesso allenatore, la squadra ha bisogno di ancora un paio di innesti per essere davvero l'outsider di questo campionato.
La scorsa stagione è servita soprattutto a evitare il peggio. De Zerbi ha avuto pochissimo tempo per lavorare e proporre le proprie idee, ma l'obiettivo della salvezza, seppur all'ultima giornata, è stato raggiunto. La società ha fatto la sua parte, adesso tocca all'italiano dimostrare di che pasta è fatto.
Aspettative, pressioni e ambiente: come risponderà De Zerbi?
Lo scopo della società non è quello di vincere immediatamente la Premier League, ma gli Spurs non possono più accontentarsi di raggiungere la salvezza all'ultima giornata di campionato. Sarà proprio questo l'arduo compito di De Zerbi: riportare entusiasmo e autostima a un ambiente che nell'ultimo anno è apparso scarico.Inevitabilmente le aspettative e le pressioni sull'allenatore sono altissime: dal canto suo l'ex Brighton ha dimostrato, nel corso della sua carriera, di saper gestire in maniera determinata alcune situazioni. Non a caso, la società ha investito davvero tanto: l'acquisto di giocatori del calibro di Sandro Tonali, Robertson, Van Hecke, Senesi e Mateus Fernandes dimostrano le ambizioni della dirigenza londinese.
Possesso palla e costruzione dal basso: le idee del tecnico italiano
Come giocherà il Tottenham? Durante le sue esperienze in panchina, abbiamo potuto recepire le idee del tecnico italiano: per quest'ultimo il possesso della palla è un elemento fondamentale. Le sue formazioni cercano di costruire l'azione dal basso, anche sotto il pressing asfissiante delle squadre avversarie.Un altro aspetto rilevante è la profondità degli esterni offensivi: De Zerbi basa molto la sua identità di gioco sulla pericolosità delle ali in quanto capaci di creare superiorità numerica sulle fasce. Un ultimo aspetto tattico riguarda la difesa alta: per l'allenatore bresciano mantenere la linea difensiva alta rappresenta un modo di mantenere corta la squadra e ripartire in modo da essere letale per l'avversario.
I nuovi acquisti saranno capaci di interpretare al meglio le idee dell'allenatore?
I nuovi innesti: come cambierà il Tottenham?
Gli Spurs, fino a questo momento, si sono rivelati protagonisti indiscussi di questa sessione di mercato. Ma, in base alle loro caratteristiche, quanto cambieranno la squadra?Sandro Tonali è arrivato dal Newcastle per una cifra che supera i 100 milioni di euro: l'ex centrocampista del Milan può essere davvero il nuovo leader della squadra. Il classe 2000 può aiutare la squadra a uscire dalla pressione, far girare il centrocampo e essere determinante anche in fase offensiva.
Mateus Fernandes: il colpo che non ti aspetti. Nel corso della passata stagione, il centrocampista portoghese è stato protagonista con la maglia del West Ham. Il classe 2004 può aggiungere qualità e inserimenti palla al piede: l'ex Estoril è stato pagato quasi 100 milioni di euro. Sarà la vera rivelazione della squadra di Roberto De Zerbi?
Il reparto difensivo: leadership e qualità
Altro innesto fondamentale è stato Robertson: lo scozzese è stato da sempre uno dei migliori terzini della Premier League. Il tecnico italiano ha chiesto a gran voce l'ex Liverpool in quanto è un difensore capace di coprire l'intera fascia e essere determinante negli ultimi metri. Il 32enne porterà leadership ed esperienza dopo essere stato uno dei protagonisti indiscussi dei trionfi dei Reds.Marcos Senesi: il difensore eccelle nella gestione del pallone e nella visione di gioco. Il tecnico bresciano ha voluto fortemente argentino in quanto presenta caratteristiche differenti rispetto ai centrali già presenti in rosa. Anche il 29enne arriva a parametro zero dopo la scadenza del suo contratto con il Bournemouth.
L'ultimo acquisto per la retroguardia degli Spurs è Van Hecke: il centrale arriva dal Brighton per circa 60 milioni, squadra in cui era precedentemente esploso proprio sotto la guida di Roberto De Zerbi. L'olandese viene definito il difensore perfetto per il tecnico bresciano in quanto capace di mantenere la calma anche sotto pressione, abilissimo palla al piede e dominante nell'uno contro uno.
De Zerbi e l'ombra di Pep Guardiola
Quando si parla di Roberto De Zerbi inevitabilmente si accosta a Pep Guardiola. Il motivo di questo confronto appare chiaro: i due allenatori hanno alcune idee di gioco molto simili sul modo di gestire una partita. Entrambi costruiscono una squadra capace di dominare l'intera gara, di costruire la manovra offensiva partendo dal basso e attirare l'attenzione degli avversari per sfruttare lo spazio che si crea.Il paragone, quindi, non è nato per caso: come riferito più volte dal tecnico ex Manchester City, il tecnico bresciano è uno degli allenatori più influenti del calcio moderno, definendo il suo modo di giocare unico e raro. Detto questo, il mister degli Spurs vuole dimostrare di essere davvero pronto a fare il salto di qualità e chissà se questa possa essere l'opportunità giusta.
De Zerbi avrà una rosa a sua immagine e somiglianza capace di sposare perfettamente le sue idee di gioco: se l'italiano riuscirà a imporsi anche in un campionato estremamente complicato come quello inglese, i paragoni con Pep Guardiola avranno un sapore diverso.
Il campo sarà il giudice supremo: De Zerbi in o out?
La domanda rimane la stessa: Roberto De Zerbi sarà l'uomo giusto al comando degli Spurs? Dare una risposta definitiva adesso sarebbe impossibile, sarà il campo a giudicare il percorso del tecnico italiano. La dirigenza londinese vuole tornare prepotentemente tra le protagoniste della Premier League mostrando di avere una fiducia incondizionata nel tecnico ex Sassuolo.L'allenatore ha appena iniziato il suo percorso di lavoro: la prossima stagione sarà fondamentale per capire se De Zerbi sarà veramente l'uomo capace di riportare entusiasmo e risultati al Tottenham. La richiesta della società non sarà sicuramente quella di vincere il campionato, ma almeno conquistare un posto in Europa. In attesa che il mercato regali altri innesti, l'obiettivo resta quello di vedere una squadra che esprima un ottimo calcio e faccia dimenticare ai tifosi la passata stagione.
De Zerbi in o out: sarà la stagione della consacrazione?
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