Egitto in ansia per le condizioni di Salah, il tecnico Hassan: "Il medico effettuerà una seconda visita"
Ore di ansia e paura in casa Egitto. La Nazionale dei Faraoni, nonostante il pareggio che è valso la qualificazione, per la prima volta nella storia, alla fase ad eliminazione diretta, ha il fiato sospeso per le condizioni del capitano Mohamed Salah.
Una spina nel fianco
La leggenda del calcio egiziano Momo Salah, salutato il Liverpool dopo 9 stagioni, è attualmente svincolato. Su di lui corrono diverse voci e interessamenti da parte di diverse squadre in giro per l'Europa, gli USA e l'Arabia Saudita. Salah ha fatto sapere di decidere il proprio futuro alla fine dei Mondiali. L'attenzione è completamente rivolta all'Egitto che, anche grazie alle prodezze dell'ex Roma, si è qualificato ai sedicesimi di finale per la prima volta nella sua storia.
A preoccupare, però, sono le condizioni fisiche di Salah. Infatti, l'egiziano è stato sostituito al 57' da Zidane durante la sfida contro l'Iran a causa di un dolore accusato in partita. Le telecamere hanno pescato il giocatore passato anche dalla Fiorentina con una borsa del ghiaccio sulla coscia sinistra. L'immagine ha fatto scattare subito l'allarme in casa Egitto e fra i tifosi, speranzosi di poter vedere il loro capitano in azione contro l'Australia il 3 luglio a Dallas.
Le condizioni di Momo Salah
Il CT egiziano Hossam Hassan, in conferenza stampa, ha rassicurato il popolo egiziano circa le condizioni fisiche del proprio capitano e numero 10: "Il medico scriverà il suo referto al nostro ritorno in hotel ed effettuerà una seconda visita. Ho parlato con Salah e, se Dio vuole, l'infortunio non sembra grave". Un sospiro di sollievo in attesa di ulteriori esami, attesi in giornata, per capire le reali condizioni e le chance che ha Salah di partire dal primo minuto nella partita più importante della storia egiziana.© RIPRODUZIONE RISERVATA