Eriksen dopo il malore: "La scossa del defibrillatore è stata impegnativa, ora sto bene. Diverso dal 2021"
Danimarca-Ucraina, amichevole tra scontente, in quanto entrambe hanno fallito la qualificazione al Mondiale, si è trasformata in un vero e proprio incubo. Christian Eriksen, al sessantacinquesimo minuto di gioco, si accascia al suolo e perde conoscenza per qualche secondo. Sono attimi interminabili di paura in cui tutti i pensieri vanno a 5 anni prima, durante la gara degli Europei contro la Finlandia.
Le sue condizioni e il ricordo della prima volta
Il trequartista danese in forza al Wolfsburg, dopo il grande spavento di ieri, ha rotto il silenzio parlando sui propri social circa le sue condizioni."Voglio far sapere a tutti che sto bene e che sono a casa con la mia famiglia. Come potete probabilmente immaginare, ricevere una scossa dal mio ICD (il defibrillatore, ndr) ha avuto un forte impatto sia su di me che sulla mia famiglia, ma voglio rassicurare tutti che questa è stata una situazione diversa da quella del 2021. Mi sento bene e il mio recupero è già iniziato".
Come detto, non è la prima volta che l'ex Tottenham e Manchester United collassa in campo. Infatti, il ricordo della gara d'esordio della sua Danimarca contro la Finlandia agli Europei del 2021 è ancora vivido. Anche in quella circostanza, Eriksen cadde a terra dopo aver perso conoscenza e fu trasportato d'urgenza all'ospedale più vicino. Le immagini dei calciatori uniti in un cerchio per proteggere la privacy del collega fecero il giro del mondo e la gara venne interrotta per diversi minuti. Dopo settimane di recupero e riabilitazione, l'Inter non poté fare altro che accettare le regole ferree in Italia in merito all'idoneità sportiva. Eriksen ripartì dal Brentofrd con un defibrillatore sottocutaneo che, ieri, gli ha salvato la vita.
Il futuro del danese
"Oltre ad essere grato per il supporto e l'assistenza di tutti i giocatori e dello staff medico in campo, sono anche incredibilmente grato ai medici che si sono presi cura di me e del mio cuore nel corso degli anni. Grazie alla loro competenza, il mio ICD ha fatto esattamente quello per cui è stato progettato: proteggermi nel momento del bisogno. Per ora, il mio obiettivo è recuperare, passare del tempo con la mia famiglia, andare in vacanza e giocare a calcio con i miei figli".Con queste parole Eriksen non ha dato spiragli in merito alla voglia di continuare a giocare agonisticamente, ma soltanto di rilassarsi con i propri figli e la propria famiglia. Il futuro dell'ex Inter è tutto da scrivere.
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