Christian Eriksen è in buone condizioni dopo il malore in amichevole: il calciatore danese potrebbe esser dimesso a breve dall’ospedale
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Arrivano notizie rassicuranti sulle condizioni di Christian Eriksen dopo il malore accusato durante l'amichevole tra Danimarca e Ucraina. Il centrocampista danese, ex Manchester United e Inter, è stato subito soccorso e trasportato in ospedale, ma le sue condizioni fortunatamente sembrano essere ora stabili.
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Il comunicato del club
Secondo le parole del medico danese Morten Boesen, riportate attraverso la nota ufficiale della nazionale danese, Christian Eriksen sta bene e ci si aspetta che il centrocampista possa esser dimesso a breve dall'ospedale: "Stamattina, ho parlato con Christian Eriksen e sta bene. Il calciatore si trova con la sua famiglia ed è di buon umore".
Continuando, il medico della nazionale scandinava ha comunicato: "Christian Eriksen può essere dimesso rapidamente dall'ospedale e tornare a casa". Per poi aggiungere su staff e giocatori: "Ci prendiamo cura dei calciatori e dello staff e siamo costantemente in contatto con loro".
Momentos que hacen que el fut pase a segundo plano 💔
— AS USA Latino (@US_diarioas) June 7, 2026
Eriksen volvió a desvanecerse durante un partido con Dinamarca, provocando la suspensión inmediata del encuentro ante Ucrania 🚨
(La Federación Danesa confirma que el futbolista está consciente, estable y bajo observación… pic.twitter.com/T1RePVlKgo
La vicenda del 2021
L'episodio ha inevitabilmente riportato alla memoria il drammatico arresto cardiaco accusato dal centrocampista ex Inter durante Danimarca-Finlandia di Euro 2021. In quell'occasione, fu fondamentale il tempestivo intervento dei soccorsi, con conseguenti accertamenti in ospedale. Subito dopo quel tragico ricordo, a Eriksen fu impiantato un defibrillatore al cuore, costringendolo a lasciare l'Italia poiché illegale, da regolamento, giocare con un peacemaker.A distanza di quasi 5 anni, è sembrata ripetersi la medesima vicenda. Proprio come accaduto nel 2021, il centrocampista danese si accascia a terra e, subito dopo l'arrivo dei soccorsi, i compagni di squadra decidono di stringersi in cerchio attorno al calciatore. Stavolta, però, il danese lascia il campo camminando sulle sue gambe ridimensionando la preoccupazione dopo il ricordo del 2021.
Attraverso la nota ufficiale della nazionale, però, la sensazione è che possa essersi trattato dell'ennesimo brutto spavento, nella speranza di non rivivere mai più episodi del genere.
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