Fischi e polemica in Carabao Cup: in Inghilterra appare l'Hydration Break
In Inghilterra è polemica. Se c'è una cosa che i tifosi inglesi non volevano vedere nel loro amato calcio erano le famigerate pause d'idratazione, che tanto hanno fatto discutere nel corso del Mondiale. E invece nel corso di alcune gare di Carabao Cup l'arbitro ha interrotto il gioco per far bere i calciatori.
Panico in Inghilterra: tornano le pause per far bere i calciatori?
Venerdì in Inghilterra si è tornati in campo: è iniziata la Carabao Cup, coppa di lega inglese alla quale prendono parte tutte e 92 le squadre che fanno parte di Premier League e EFL. Ma è accaduto qualcosa che ha fatto arrabbiare i tifosi. Alla metà del primo tempo, in diversi stadi, il gioco si è fermato, come riporta TalkSport. E l'arbitro ha permesso ai giocatori di fermarsi e bere. Tra gli stadi coinvolti dalla comparsa della famigerata hydration break anche il London Stadium del West Ham e il King Power Stadium del Leicester City. Ed ecco, quindi, il misfatto: il ritorno delle pause per l'idratazione.
Sugli spalti, la cosa non è stata presa bene. Anzi, nel momento in cui i tifosi hanno compreso cosa stava accadendo hanno inondato i vari impianti di fischi e parole di disapprovazione. Nel corso del Mondiale questi break sono stati oggetto di grandi discussioni, soprattutto perché spezzavano la partita in quattro tempi (erano obbligatori, uno per tempo) e venivano sfruttati a fini di pubblicità. Gli appassionati d'Oltremanica, però, possono stare tranquilli. TalkSport ha parlato con la EFL, la quale ha confermato che si è trattato di un qualcosa di provvisorio. E le hydration breaks non diverranno una regola nel calcio inglese, in nessuna competizione. Nei match di Carabao sono stati gli arbitri, a loro discrezione, a decidere se fossero o meno necessarie. Il direttore di gara, secondo il protocollo previsto, decide caso per caso e secondo le condizioni metereologiche: ieri c'erano, in varie zone del paese, circa 29 gradi.
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