DerbyDerbyDerby Calcio Estero Garcia difende De Bruyne e Lukaku dalle critiche ricevute: "Definirli ex campioni è una dichiarazione infelice

Garcia difende De Bruyne e Lukaku dalle critiche ricevute: "Definirli ex campioni è una dichiarazione infelice

Marco Esposito
Dopo le numerose critiche per i pareggi iniziali del girone, Garcia si toglie dei sassolini dalle scarpe

Una delle Nazionali più criticate di questo primo giro di boa dei Mondiali è stato il Belgio. La formazione, allenata dal francese Rudi Garcia, è partita con la retromarcia pareggiando contro l'Egitto all'esordio e contro l'Iran alla seconda. Le critiche verso i Diavoli Rossi non si sono fatte attendere e, l'ex allenatore di Napoli e Roma, dopo la netta vittoria di questa notte contro la Nuova Zelanda, ha voluto togliersi dei sassolini dalla scarpa.

Il cammino del Belgio

I Diavoli Rossi, terminata la Golden Generation senza riuscire a vincere alcun trofeo, stanno affrontando questa Coppa del Mondo senza il peso di essere una delle favorite. Il raggruppamento è stato benevolo. Egitto, Iran e Nuova Zelanda, non di certo tre corazzate, facevano auspicare un percorso netto del Belgio. Invece, De Bruyne e compagni hanno mostrato enormi difficoltà a costruire gioco e a creare occasioni, anche a causa della mancanza di una punta di peso considerando la condizione fisica non eccelsa di Lukaku. Così, la Nazionale che è stata prima nel ranking FIFA per diversi anni, è incappata in due pareggi simili e preoccupanti. La sfida di questa notte contro la Nuova Zelanda era un vero e proprio spartiacque. E gli uomini di Garcia, nonostante le enormi critiche ricevute in patria, hanno risposto presente.

BRUSSELS, BELGIUM - SEPTEMBER 07: Rudi Garcia, allenatore del Belgio, osserva prima della partita di qualificazione per la Coppa del Mondo FIFA 2026 tra Belgio e Kazakistan il 7 settembre 2025 a Bruxelles, Belgio. (Photo by Omar Havana/Getty Images)

Il vantaggio di Trossard, migliore in campo e autore di una doppietta, ha messo la strada in discesa al Belgio che, al minuto 66, ha visto sbloccarsi il suo miglior giocatore, Kevin De Bruyne. Il trequartista del Napoli ha scagliato un tiro di sinistro da fuori area, come non lo vedevamo dalle sue ultime apparizioni in maglia Citizens, che si è insaccato in fondo alla rete. Ancora una volta, come successo nella gara contro l'Egitto, Lukaku, appena entrato in campo, si iscrive alla festa sfruttando un delicato cross di Raskin, diventando il belga con più gol nella storia dei Mondiali. A sancire la manita è stato Saelemaekers, con un tiro fortunoso deviato dal malcapitato avversario. Per la Nuova Zelanda, il terzo gol di Just in questo Mondiale non basta per evitare l'eliminazione.

Le parole di Garcia

Incalzato dai giornalisti in sala stampa dopo le numerosissime critiche ricevute, il CT belga non le manda a dire:" No, le critiche non le ho lette, ma è quello che ho sentito arrivare dalla Francia e dal Belgio. Sinceramente non rappresentano una fonte di motivazione. Io ho fiducia nei miei giocatori ed è per questo che la mia squadra è quella che vedete oggi. Ho piena fiducia nei miei leader e la risposta è arrivata sul campo".

France v Belgium: Round of 16 - UEFA EURO 2024

DUSSELDORF, GERMANY - JULY 01: Kevin De Bruyne e Romelu Lukaku del Belgio reagiscono dopo che Randal Kolo Muani della Francia (non in foto) segna il primo gol della sua squadra durante la partita degli ottavi di finale della UEFA EURO 2024 tra Francia e Belgio alla Düsseldorf Arena il 1° luglio 2024 a Dusseldorf, Germania. (Photo by Alex Livesey/Getty Images)

Garcia si è poi mostrato stizzito nei confronti di chi ha definito Lukaku e De Bruyne degli ex campioni: "Chi li ha definiti così? Direi che è una definizione infelice". I due totem belgi hanno risposto presente caricandosi la squadra sulle spalle nel momento del bisogno. Adesso il Belgio è atteso di scoprire la sua avversaria ai sedicesimi per sognare in grande.