Gavi, il ritorno dopo il calvario: "Darò tutto per la Coppa del Mondo"
Il centrocampista del Barcellona Gavi ha vissuto con grande emozione la sua convocazione tra i 26 scelti da De La Fuente per i prossimi Mondiali. L'infortunio rimediato a inizio stagione aveva messo a serio rischio la sua presenza nella competizione, però grazie a un lungo percorso fatto di lavoro, pazienza e voglia di tornare protagonista adesso il numero 6 del Barça è pronto per dare tutto per rendere orgoglioso tutta la sua nazione.
Gavi e la soddisfazione per il suo secondo Mondiale: "Un sogno che si realizza, darò tutto"
Dopo l'infortunio, la paura di non rientrare tra i convocati per la competizione mondiale era tanta, ma alla fine Gavi ce l'ha fatta e queste sono state le sue dichiarazioni riportate da Mundo Deportivo subito dopo aver scoperto di essere tra i 26 mentre si trovava alla Ciudad Deportiva del Barcellona: "Un sogno che si realizza, poter giocare il mio secondo Mondiale rappresentando il mio Paese! Ma questo avrà un sapore diverso dopo tutta la sofferenza, dopo essere caduto e rialzato due volte in tre anni, ma vi assicuro che darò tutto ciò che ho in me per poter portare a casa la Coppa del Mondo. È un orgoglio e un onore essere in questa lista di 26, faremo in modo che anche voi siate orgogliosi! #VamosEspaña".Gavi è decisamente pronto a vivere la competizione da protagonista, sperando a questo punto di poter anche rientrare tra i titolari del coach De La Fuente.
Il calvario dello spagnolo
Nonostante i 21 anni questo sarà il secondo Mondiale per Gavi che ha giocato il primo giovanissimo appena maggiorenne. Gavi è diventato anche l'unico 2004 a segnare nella competizione oltre che essere il terzo marcatore più giovane della storia dei Mondiali a 18 anni e 110 giorni.La voglia di ripetersi anche in questa occasione l'ha già dimostrata non solo con le parole ma anche grazie a tutto il percorso che ha svolto per poterci arrivare. Nel 2023 aveva rimediato la rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio destro e ad agosto ha invece subito la rottura radiale del menisco interno dello stesso ginocchio. Il percorso per rientrare in tempo era duro ma grazie allo staff del Barcellona è riuscito a rientrare a metà marzo e adesso è pronto a godersi il suo secondo Mondiale in carriera.
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