DerbyDerbyDerby Calcio Estero Gol di Haaland, Pro Ref ammette l'errore: "Il VAR avrebbe dovuto mandare l'arbitro al monitor"

Gol di Haaland, Pro Ref ammette l'errore: "Il VAR avrebbe dovuto mandare l'arbitro al monitor"

Antonino Paradino
La Pro Ref ammette l'errore sul gol decisivo di Haaland nel derby di Manchester: il VAR avrebbe dovuto richiamare l'on-field review

La Pro Ref esce allo scoperto dopo il derby di Manchester. Subito dopo la partita tra Red Devils e Citizens, terminata per 0-1 in favore del Manchester City, l'organo che gestisce l'arbitraggio inglese ha deciso di rilasciare un comunicato in merito al controverso e decisivo gol di Haaland ammettendo l'errore del VAR nella gestione dell'episodio.

Le polemiche sul gol di Haaland

È stato un vero e proprio incubo, quello vissuto dai Red Devils al Teatro dei Sogni. In superiorità numerica per più di 70 minuti, a causa dell'espulsione di Phil Foden dopo una brutta reazione al fallo commesso da Bruno Fernandes, gli uomini di Carrick non sono riusciti a capitalizzare sulla situazione finendo, addirittura, per subire il gol che condannerà lo United alla seconda sconfitta di campionato dopo appena quattro partite. In occasione della rete di Haaland, però, non sono mancate le polemiche.

Al 60' minuto del derby, infatti, il n.9 dei Citizens regala la rete del vantaggio agli Sky Blues subito dopo aver raccolto un bellissimo cross dalla sinistra di Gvardiol, insaccando alle spalle di Lammens. Al momento della gioia, però, il gol viene immediatamente annullato dalla terna arbitrale per un possibile tocco in fuorigioco di Enzo Fernandez, attimi prima del sinistro di Haaland. Al termine di un'attenta revisione al VAR e dopo essersi accertati del mancato tocco del pallone da parte dell'ex Chelsea, però, la rete viene convalidata scatenando le polemiche di calciatori e tifosi dello United.

Caricamento correlate...

La Pro Ref ammette l'errore

Nelle ore successive alla partita, la Pro Ref ha commentato l'episodio ammettendo l'errore del VAR nella gestione della situazione. Come spiegato, la convalida del gol - dopo la conferma del mancato tocco da parte di Enzo Fernandez - è avvenuta tramite silent check, tuttavia, essendo a quel punto un episodio soggettivo, il VAR avrebbe dovuto mandare il direttore di gara, Michael Oliver, al monitor in modo tale da permettere all'arbitro stesso di giudicare personalmente la partecipazione all'azione del centrocampista e, di conseguenza, la validità o meno della rete.

Manchester United v Manchester City - Premier League 2026/27

MANCHESTER, INGHILTERRA - 13 SETTEMBRE: Erling Haaland del Manchester City festeggia con i compagni di squadra dopo aver segnato il primo gol della sua squadra durante la partita di Premier League 2026/27 tra Manchester United e Manchester City all'Old Trafford, il 13 settembre 2026 a Manchester, Inghilterra. (Foto di Michael Regan/Getty Images)

Nel comunicato rilasciato, la Pro Ref ha spiegato: "La decisione in campo era di fuorigioco nei confronti di Erling Haaland, ma il VAR ha verificato che il giocatore si trovava in posizione regolare. Nella stessa azione, è stato accertato che Enzo Fernandez non ha toccato il pallone e quindi qualsiasi infrazione di fuorigioco è soggettiva; tuttavia, in questa occasione, il VAR non ha riconosciuto il probabile impatto della sua posizione e avrebbe dovuto raccomandare una revisione sul campo".

Per poi concludere, chiarendo: "Abbiamo contattato il Manchester United questa sera per riconoscere quello che consideriamo un errore di valutazione. Verrà avviata un'indagine sull'accaduto".

Caricamento raccomandazioni...