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Il match più importante della stagione per il Manchester City è alle porte, e Guardiola lo sa: all'Etihad Stadium arriverà l'Arsenal in quella che sarà la partita decisiva per l'assegnazione della Premier League. E il tecnico catalano, nella conferenza pre-gara, ha caricato l'ambiente.
Spesso si dice di alcune partite che "sono come una finale". Ma nel caso di Manchester City-Arsenal del prossimo turno, questa frase riflette esattamente la realtà. I Gunners si presentano all'Etihad con 6 punti di vantaggio sui Citizens, che però hanno ancora una partita da recuperare. Vincere per Arteta vorrebbe dire mettere un punto a questo campionato, che sembrava chiuso già da tempo ma è tornato in equilibrio, complice la crescita del Man City e il tracollo dei londinesi. Nonostante il pareggio contro lo Sporting abbia qualificato l'Arsenal alla semifinale di Champions League, il bottino raccolto negli ultimi 5 match dagli uomini di Arteta è di una sola vittoria.
E Guardiola, che conosce benissimo Arteta e sa quanto varrà questa sfida, ha parlato del match nella classica intervista pre-gara. "Ogni stagione l'Arsenal migliora sempre di più. Quando Arteta è arrivato al club, c'erano dei problemi. L'anno scorso il Liverpool era inarrestabile, ma sia la scorsa stagione che questa l'Arsenal è stato il principale contendente".
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Quanto vale questo match? Pep ha le idee chiare. "Ovviamente è una finale. Se perdiamo, è finita. Ma ci sono ancora sei partite da giocare. Sei partite sono tante". Per il tecnico quindi il match è quasi l'ultima spiaggia. Vincere questo titolo sarebbe un'impresa, visto il divario enorme che c'era tra le due squadre fino a qualche settimana fa. Secondo alcuni, sarebbe il successo più importante dell'ex tecnico del Barcellona da quando siede sulla panchina dei citizens. Ma non secondo Pep: "Per molti nuovi giocatori, è positivo trovarsi in questa posizione, per imparare in vista del futuro e delle prossime stagioni. Essere qui dopo tanti anni e tanti titoli è un bel traguardo, ma non è il nostro più grande successo".
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