"Hanno quasi ucciso mio figlio": choc dopo Lione-Le Havre, una mamma denuncia un'aggressione razzista
Il post partita di Lione-Le Havre continuerà a fare notizia. Un politico locale ha già infatti denunciato degli episodi di razzismo nei suoi confronti. Ma non sono gli unici. La mamma di un diciassettenne ha infatti raccontato attraverso i suoi social di aver quasi perso suo figlio in seguito a degli episodi di violenza, anch'essi a sfondo razzista.
Lione-Le Havre, episodi di razzismo
Ennesimi episodi di violenza nel calcio francese. Una piaga che non sembra volersi fermare, come confermato dalla partita tra Lione e Le Havre. Dopo la denuncia di un politico, che ha affermato di essere stato vittima di atti violenti e discriminatori, è arrivata un'altra accusa. La mamma di un ragazzo di 17 anni ha infatti raccontato come suo figlio, di ritorno a casa, sia stato assalito e malmenato da un gruppo di tifosi.
L'episodio si sarebbe verificato intorno alle 20 di Sabato 29 Agosto, poco prima del fischio di inizio del match di Ligue 1 terminato 1 a 1. Come riportato da Le Progres, quotidiano francese, il giovane si trovava nei paraggi del Groupama Stadium ma non per la partita. Il ragazzo infatti era di ritorno a casa dopo una partita di futsal con i suoi amici, quando un gruppo di tifosi - incappucciati ed armati - ha iniziato ad insultare lui ed i suoi amici, prima di passare alla violenza fisica.
"È stato linciato davanti allo stadio"
Al coro si è aggiunta la madre del ragazzo vittima delle violenze, che sul proprio profilo Facebook ha denunciato l'accaduto. "Hanno quasi ucciso mio figlio, lo hanno massacrato. Non augurerei a nessuno di vedere il proprio figlio in queste condizioni; ha bisogno di un intervento di chirurgia facciale". Il ragazzo è stato portato in ospedale con lividi, tagli, mascella e naso rotti, ed una prognosi di 30 giorni.
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