Meriem Bouchera e il compagno denunciano violenze e insulti razzisti dopo la gara: il Lione condanna i fatti e annuncia un'indagine interna
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Dopo il pareggio tra Lione e Le Havre, la serata al Groupama Stadium è stata segnata da un episodio di violenza fuori dall'impianto. Una politica locale e il suo compagno hanno infatti denunciato un'aggressione, che, secondo quanto raccontato, avrebbe avuto anche un movente razzista. Il Lione ha deciso di intervenire.
L'aggressione dopo Lione-Le Havre
I fatti, secondo la stampa francese, sarebbero avvenuti nella notte tra sabato 29 e domenica 30 agosto, dopo il match di Ligue 1 tra Lione e Le Havre, terminato 1-1. Meriem Bouchedda, consigliere municipale di Rillieux-la-Pape, ha raccontato sui social di essere stata aggredita insieme al compagno mentre raggiungevano la loro automobile. Secondo la sua denuncia mediatica, i due sarebbero stati avvicinati da un gruppo di persone, identificati come tifosi del Lione, e insultati con espressioni razziste.
Il compagno, sempre secondo quanto raccontato dalla rappresentante eletta dell'opposizione di sinistra, sarebbe stato colpito ripetutamente, mentre lei sarebbe intervenuta per aiutarlo e a sua volta aggredita. Bouchedda, inoltre, riferisce di aver riportato una frattura al polso, mentre ad entrambi sarebbero stati prescritti 15 giorni di incapacità totale al lavoro, secondo la valutazione medico-legale francese.
La politica ha denunciato l'assenza di forze dell'ordine e di personale di sicurezza nel momento dell'aggressione, ma la Prefettura del Rodano ha però precisato che i fatti si sarebbero verificati all'esterno dello stadio e dopo la conclusione del dispositivo di sicurezza, racconta la stampa francese.
L'OL risponde: c'è il comunicato ufficiale
Il Lione ha regnato nella giornata di ieri, lunedi 31 agosto, con un comunicato ufficiale, condannando fermamente l'aggressione: "Il club dimostra una tolleranza zero nei confronti della violenza, del razzismo, del sessismo e di tutte le discriminazioni, e prenderà tutte le misure necessarie per escludere in modo permanente dal suo stadio le persone coinvolte", ha scritto il club francese, sottolineando la "totale disposizione alle autorità e della giustizia, per fornire qualsiasi aiuto durante le indagini in corso". La vicenda è perciò ora nelle mani degli investigatori, con le accuse di Bouchedda che dovranno essere accertate nell'ambito dell'indagine giudiziaria, mentre il club avrebbe già avviato una verifica interna.© RIPRODUZIONE RISERVATA