Il presidente Joseph Oughourlian lo ha definito un giocatore iconico, un esempio per tutti i giovani che oggi inseguono lo stesso sogno

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La festa del Lens: battuto il PSG e conquista la sua prima Supercoppa francese

Ci sono luoghi che restano casa, anche quando la carriera ti porta lontano. Per Varane, La Gaillette è uno di questi. È qui che il futuro campione del mondo ha mosso i primi passi, crescendo nel settore giovanile del Lens prima di spiccare il volo verso il Real Madrid e conquistare tutto. Oggi, a distanza di anni, il club francese ha deciso di restituirgli un pezzo di quella storia: una nuova struttura del centro di allenamento porta il suo nome. Lunedì il Lens ha inaugurato la “Piazza Raphael Varane”, un omaggio a uno dei prodotti più prestigiosi della sua academy. Due campi di allenamento, nuovi investimenti e soprattutto un messaggio chiaro: Varane è ancora parte della famiglia.

Varane Lens

“Mi sento parte della famiglia”: Varane celebrato dal Lens a La Gaillette

Varane ha accolto l'omaggio con emozione, ricordando gli anni trascorsi a La Gaillette, dai 9 ai 18 anni, il periodo in cui ha imparato a diventare calciatore e, soprattutto, ha costruito il legame con il Lens. “Ho imparato molto qui”, ha raccontato davanti al padre e al fratello, ribadendo quanto quel luogo abbia contribuito alla sua crescita. Dal club, intanto, sono arrivate parole che raccontano il peso della sua storia. Il presidente Joseph Oughourlian lo ha definito un giocatore iconico, un esempio per tutti i giovani che oggi inseguono lo stesso sogno. Varane, del resto, rappresenta perfettamente il percorso che il Lens vuole indicare ai propri ragazzi: dalla formazione alla consacrazione internazionale.

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Varane (Foto tratta da profilo X @Como_1907)

Dopo l'esordio tra i professionisti nel 2010, il difensore ha lasciato il club dopo appena una stagione e 24 presenze per trasferirsi al Real Madrid, dove avrebbe costruito una carriera straordinaria prima di chiudere nel 2024. Ora il suo nome è inciso proprio nel luogo da cui tutto era cominciato. La nuova struttura è costata 3,3 milioni di euro e fa parte di un investimento complessivo da 7 milioni per modernizzare La Gaillette. Due campi, uno ibrido e in parte riscaldato, permetteranno alla prima squadra di allenarsi anche nei mesi più freddi. Un progetto moderno, con telecamere tattiche collegate allo staff. Ma il significato più grande resta quello di un ritorno alle origini.

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