"Sono un grande tifoso del Corinthians, ma soprattutto di te" recitava lo striscione di un bambino innamorato di Neymar
Santos, una bambina scoppia in lacrime quando vede Neymar: il video emoziona il web
Per un bambino nato e cresciuto negli anni '10 del 2000, per giunta in Brasile, l'idolo della vita non può non essere Neymar Jr., anche se si tifa per gli acerrimi rivali del Santos, il Corinthians. È ciò che è accaduto ieri sera, alla Neo Quimica Arena, nel derby di San Paolo, poi terminato 0-1 a favore della squadra di Neymar, grazie alla rete di Oliva. La stella brasiliana ha regalato la maglia a un piccolo sostenitore di casa, scatenando, inconsapevolmente, la baraonda sugli spalti.
La ricostruzione
Uno dei derby più infuocati e tesi di Brasile è, senza dubbio, Corinthians-Santos. Al termine della partita, valida per il campionato nazionale, Neymar si è recato verso un bambino che mostrava un cartellone con su scritto: "Sono un grande tifoso del Corinthians, ma soprattutto di te". Il gesto dell'ex Barcellona è stato, come ampiamente prevedibile, quello di regalare la propria maglia, indossata in campo, al piccolo tifoso, visibilmente emozionato dinanzi al proprio eroe.
Una frangia di tifosi di casa, però, accecati dalla rabbia per la sconfitta nel derby, hanno accerchiato la famiglia del bambino, riempiendola con insulti ed epiteti non riportabili. La polizia, presente a pochi metri dall'accaduto, è intervenuta immediatamente per sedare gli animi, portando il bambino e i genitori nel sottopassaggio che porta agli spogliatoi, mentre dagli spalti piovevano insulti.
Corintiano de 8 anos é hostilizado pela torcida do Timão na Neo Química Arena após ganhar camisa de Neymar.
— Planeta do Futebol 🌎 (@futebol_info) August 30, 2026
O garoto e sua família saíram pelo gramado acompanhados de seguranças e policiais.
🗞️ | 🎥 @feoliveira_pro pic.twitter.com/dlhsQHCOzk
Le parole di Neymar
Il numero 10 del Santos, messo al corrente soltanto una volta giunto in mixed zone, ha spiegato l'accaduto, difendendo il bambino: "Era un ragazzo, un tifoso del Corinthians, un bambino che, indipendentemente dalla squadra che tifava, rivale o no, se gli piace un atleta, può ammirarmi in momenti diversi, è normale. Lo striscione diceva: "Sono un grande tifoso del Corinthians, ma soprattutto di te". Ho promesso e ho mantenuto la parola. È un segno di rispetto non solo per questo giovane tifoso, ma anche per tutti i sostenitori del Corinthians".
Al fuoriclasse ex PSG è stato chiesto se avesse qualche problema contro il Corinthians e la sua tifoseria: "Non ho mai avuto nulla contro il Corinthians, anzi il contrario. Ho molto rispetto per il club, per la squadra che sono, per i loro tifosi. Tifano per la loro squadra fino alla fine, anche nella sconfitta. Non l'ho mai visto da nessun'altra parte. Complimenti a loro! È una squadra che rispetto enormemente".
© RIPRODUZIONE RISERVATA