Ibrahimovic parla di Paredes: "Io gli avrei tirato una testata e avrei preso il rosso"
Non smette di far parlare quanto accaduto nel corso della finale del Mondiale, tra Argentina e Spagna. Uno dei commenti più vivaci, a riguardo, è quello di Zlatan Ibrahimovic che ha fortemente criticato il comportamento di Leandro Paredes e elogiato i vincitori.
Il commento di Ibrahimovic su Paredes e sulla Spagna vincitrice della Coppa del Mondo
Su Spagna-Argentina, chiusa 1-0 con rete di Ferran Torres, non cala certo il silenzio a distanza di ormai due giorni. Non dopo il caso della rissa nel post partita, con protagonista Leandro Paredes, che ha colpito Gavi e Eric Garicà con delle manate sul collo. La finale del Mondiale, da momento di sport e festa, è diventata un episodio vergognoso, finito anche sotto indagine della FIFA. Ibrahimovic, da opinionista di Fox Sports, non si è tirato indietro. Anzi, ha commentato con il suo tipico spirito: "Paredes deve ritenersi fortunato che non ci fosse stato un giocatore come me in campo. Io gli avrei tirato una testata e sarei stato espulso. È stata una grande mancanza di professionalità da parte sua".Le critiche dell'ex Inter e Milan si sono rivolte anche agli uomini di De La Fuente, rei, secondo lo svedese, di non aver reagito con abbastanza forza alle provocazioni degli argentini: "Non so cosa facciano i giocatori spagnoli; se ne stanno semplicemente lì a guardare mentre un altro giocatore aggredisce un loro compagno". L'ex calciatore della Svezia, poi, ha proseguito passando agli elogi per la Roja e dichiarando che aveva predetto la vittoria della formazione in maglia rossa: "Oggi ha vinto il calcio. Il modo in cui gioca la Spagna, il modo in cui hanno giocato in questo torneo. Ecco, quando si guarda il calcio, è questo che si vuole vedere". Il senior advisor del Milan ha poi concluso l'intervento con una uscita tipica del suo stile: "Ha vinto la squadra che doveva vincere. Me lo avevano chiesto prima del torneo e avevo detto che la Spagna avrebbe vinto. Quando dico le cose, poi succedono".
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