DerbyDerbyDerby Calcio Estero Ibrahimovic tesse le lodi di Messi: “Non vedremo mai più un giocatore speciale come lui“

Ibrahimovic tesse le lodi di Messi: “Non vedremo mai più un giocatore speciale come lui“

Federico Iezzi
L'Argentina difenderà il titolo conquistato in Qatar nel 2022 contro la Spagna al MetLife Stadium.

Zlatan Ibrahimovic non è il tipo di persona che concede elogi. Lo fa raramente. Come commentatore del Mondiale per FoxSports, lo ha fatto però per Leo Messi protagonista con due assist nel match di ieri contro l'Inghilterra.

Ibrahimovic innamorato di Messi: “Nessuno sarà mai come lui

Due a uno e una gara ribaltata nel finale grazie anche alla prestazione super di Messi. La Pulce, infatti, ha fornito gli assist per la rete del pareggio, firmata Enzo Fernandez, e per quella della vittoria: un colpo di testa di Lautaro Martinez. Inghilterra, in vantaggio dal 55° con gol di Gordon, rimontata e battuta. L'Argentina vince la semifinale del Mondiale e si giocherà la finale, la seconda consecutiva, domenica sera contro la Spagna di Yamal e Cucurella.

L'ex giocatore di Milan e Inter, Zlatan Ibrahimovic, ha commentato la storica partita per il canale americano FOXSports, per il quale è opinionista per la durata della Coppa del Mondo. E non ha potuto che tessere gli elogi dell'ex stella del Barcellona. Secondo lo svedese non vedremo mai più un giocatore come Messi: Tante persone hanno sempre detto che la Premier League sarebbe stata troppo difficile per lui, che non sarebbe sopravvissutto contro le squadre inglesi. Ieri, invece, ha affrontato tutto il campionato inglese a 39 anni suonati. E ha vinto. Non credo che vedremo mai più un giocatore come lui, è troppo speciale. Fa delle cose speciali e gli riescono in modo naturale. Vincere un secondo Mondiale non cambierebbe il suo status di GOAT: per lui sarebbe solamente un nuovo trofeo in bacheca”.

BUENOS AIRES, ARGENTINA - 27 MARZO: Lionel Messi (Argentina) osserva il gioco durante l'amichevole internazionale tra Argentina e Mauritania allo stadio Alberto J. Armando, il 27 marzo 2026 a Buenos Aires, Argentina. (Foto di Marcos Brindicci/Getty Images)

E che il campione argentino stia giocando un campionato del Mondo di altissimo livello è un qualcosa sotto gli occhi di tutti. Lo testimoniano i quattro assist da lui forniti finora, solo un in meno di Olise. Ma, soprattutto, lo testimoniano i gol segnati: ben otto. Solo Mbappè, che però non giocherà la finale, ne ha segnati lo stesso numero. Haaland si è fermato a sette.