Il Liverpool di Iraola: pressing, intensità e una nuova identità per aprire un ciclo
Il Liverpool riparte da Andoni Iraola. Dopo la fine dell'era Arne Slot, i Reds hanno deciso di affidarsi a uno degli allenatori più innovativi del calcio europeo, reduce da tre stagioni di altissimo livello al Bournemouth. Il tecnico basco è stato scelto per inaugurare un nuovo progetto ad Anfield, con l'obiettivo di riportare il club ai vertici della Premier League e d'Europa.
La filosofia del nuovo Liverpool
BOURNEMOUTH, INGHILTERRA - 3 MARZO: Andoni Iraola, allenatore del Bournemouth, saluta i tifosi durante la partita di Premier League tra Bournemouth e Brentford al Vitality Stadium, il 3 marzo 2026 a Bournemouth, Inghilterra. (Foto di Eddie Keogh/Getty Ima
BOURNEMOUTH, INGHILTERRA - 3 MARZO: Andoni Iraola, allenatore del Bournemouth, saluta i tifosi durante la partita di Premier League tra Bournemouth e Brentford al Vitality Stadium, il 3 marzo 2026 a Bournemouth, Inghilterra. (Foto di Eddie Keogh/Getty Ima
La filosofia di Iraola è chiara: intensità, aggressività e recupero immediato del pallone. Le sue squadre pressano alte, cercano la verticalità nel minor numero possibile di passaggi e non hanno paura di rischiare. È un calcio che richiede una condizione atletica eccezionale, ma che può esaltare una rosa costruita per giocare a ritmi elevatissimi.
In questa nuova versione del Liverpool, giocatori come Florian Wirtz, Alexander Isak, Dominik Szoboszlai rappresentano i pilastri di un sistema pensato per attaccare continuamente gli spazi. Wirtz agirà prevalentemente alle spalle della punta, con libertà di movimento, mentre gli esterni saranno chiamati a cambiare spesso posizione per rendere imprevedibile la manovra offensiva.
Il progetto intrigante targato Iraola
Arsenal v Bournemouth - Premier League
Il lavoro, però, è ancora lontano dall'essere completato. Il precampionato ha mostrato sprazzi di un Liverpool spettacolare, ma anche alcune fragilità difensive e una rosa ancora incompleta, complicata dalle numerose assenze tra infortuni e giocatori rientrati tardi dopo il Mondiale. Lo stesso Iraola ha sottolineato come il mercato sarà determinante per dare equilibrio alla squadra.
La recente sconfitta per 4-2 contro il Leeds in amichevole ha evidenziato proprio questi aspetti: un primo tempo di grande qualità e una ripresa più complicata, soprattutto dopo i cambi. Nonostante il risultato, il tecnico ha definito quella gara "la più utile del precampionato", perché ha permesso di individuare con chiarezza i punti su cui intervenire prima dell'inizio della stagione. Il Liverpool targato Iraola, senza Momo Salah, è dunque un cantiere aperto, ma anche uno dei progetti più intriganti della Premier League.
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