DerbyDerbyDerby Calcio Estero Infantino e il suo piano di vendere i diritti FIFA a privati: arriva il comunicato fuorioso dall'UEFA

Infantino e il suo piano di vendere i diritti FIFA a privati: arriva il comunicato fuorioso dall'UEFA

Francesco Di Chio
"Il calcio non appartiene alla FIFA e non può essere venduto": durissimo attacco della UEFA contro Infantino a seguito delle indiscrezioni del Times.

Dopo la notizia fatta trapelare dal Times secondo la quale Infantino starebbe pensando di vendere i diritti FIFA a privati, arriva la risposta dall'UEFA. "Nessuno di noi possiede il calcio": questo il messaggio che sta alla base della risposta dell'organo europero.

La UEFA contro Infantino

SHARM EL-SHEIKH, EGITTO - 13 OTTOBRE: Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e il presidente della FIFA Gianni Infantino posano per una foto durante un vertice dei leader mondiali sulla fine della guerra a Gaza il 13 ottobre 2025 a Sharm El-Sheikh, in Egitto. Il presidente Trump si trova in Egitto per incontrare i leader europei e mediorientali in quello che viene presentato come un vertice internazionale per la pace, in seguito all'inizio di un accordo di cessate il fuoco mediato dagli Stati Uniti per porre fine alla guerra nella Striscia di Gaza. (Foto di Suzanne Plunkett - Pool / Getty Images)

Secondo il Times Gianni Infantino starebbe pensando di vendere il calcio. Stando a quanto riportato dal noto quotidiano britannico infatti, il presidente della FIFA ha un piano ben delineato per guadagnare miliardi di euro dal pallone. E vorrebbe farlo dando delle quote sia alle federazioni nazionali che ad investitori privati. Le quote ammonterebbero a circa il 20%, lasciando così comunque alla FIFA il pieno controllo e il potere decisionale.

Una mossa che avrebbe dell'assurdo, e che cambierebbe definitivamente questo sport. Un cambio che non tutti sono disposti ad accettare. La UEFA, ad esempio, ha prontamente risposto a questa ipotesi con un duro comunicato ufficiale. Nel comunicato si può leggere: "La UEFA prende la questione molto sul serio. E dovrebbero farlo anche tutte le federazioni nazionali. Così come tutte le parti interessate: leghe, club, giocatori, tifosi, governi e chiunque abbia a cuore il futuro del calcio".

"Il calcio non è della FIFA e non può essere venduto"

La federazione continua: "L'anima e la gestione del calcio non sono beni da smerciare, soprattutto in assenza di trasparenza su chi ne trae profitto finanziario". Il calcio non è un bene da smerciare, ma sotto la gestione Infantino le cose stanno cambiando. Il rapporto confidenziale col presidente degli Stati Uniti, Donald Trump - vedi il caso Balogun - ne sono la dimostrazione.

Il comunicato si conclude con una frase molto semplice: "Nessuno di noi possiede il calcio. Non appartiene alla FIFA per essere venduto". La UEFA non ha mai visto di buon occhio l'attuale presidente della FIFA, accusandolo di pensare solo ai propri interessi. E questa "idea" di Infantino non farà altro che inasprire i rapporti tra le due federazioni.