Infantino perde anche il consenso della Norvegia: la Federcalcio ha chiesto le sue dimissioni
Una Federazione Calcistica ha preso la decisione di schierarsi contro Gianni Infantino e si tratta di quella della Norvegia. Il Paese dell'Europa Settentrionale, infatti, ha preso posizione e ha chiesto apertamente le dimissioni del presidente FIFA. La causa di ciò è, ovviamente, tutto quel che ha avuto luogo nelle ultime settimane tra i Mondiali disputati in Canada, Messico e Stati Uniti e la proposta di vendere delle quote della competizione.
La Norvegia chiede le dimissioni di Infantino
Il quotidiano inglese The Guardian ha preso la decisione dei norvegesi sullo schierarsi contro Infantino nel corso della giornata di ieri. Di ciò ne ha parlato la presidentessa della Federcalcio Nazionale Lise Klaveness. Queste sono state le sue dichiarazioni alla già menzionata testata inglese: "Abbiamo deciso che non ci fidiamo più di Infantino. Proviamo preoccupazione ed ogni anno, in ogni periodo, si fa un ulteriore passo verso la preoccupazione. Abbiamo perso la fiducia nei suoi confronti. Siamo in una situazione di forte polarizzazione a livello globale in termini di cooperazione e caos. Per questo, chiediamo le immediate dimissioni di Infantino".
In aggiunta, The Guardian ha riportato che la Federcalcio Norvegese, nel corso della prossima settimana, ha intenzione di inviare una lettera formale con la quale chiederà le dimissioni di Infantino. Tra l'altro, il Paese del Nord Europa è uno dei pochi che ha deciso non appoggiare la sua rielezione alla carica di presidente della FIFA prevista per il mese di marzo del prossimo anno. Per di più, i norvegesi hanno annunciato che faranno anche una denuncia al comitato etico della FIFA per i seguenti motivi: la proposta di vendite delle quote dei Mondiali; aver assegnato a Donald Trump il Premio FIFA per la Pace; la revoca della squalifica di Balogun.
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