DerbyDerbyDerby Calcio Estero John Terry incorona José Mourinho: "Per me resta il miglior allenatore del mondo"

John Terry incorona José Mourinho: "Per me resta il miglior allenatore del mondo"

Vincenzo Di Chio
Lo storico capitano dei Blues esalta le qualità del tecnico portoghese, convinto che il suo ritorno a Madrid sia la scelta migliore per il Club.

Il ritorno di José Mourinho al Real Madrid non è più un'utopia. Dopo che la conferma di Florentino Pérez come Presidente, il tecnico portoghese è pronto a vivere un ritorno al Santiago Bernabéu. Lo Special One porta con sé esperienza, leadership e una carriera costruita ai massimi livelli del calcio Europeo. A tal proposito, tra coloro che hanno accolto con entusiamo la notizia c'è un suo ex giocatore, John Terry. L'ex pilastro della difesa del Chelsea è intervenuto durante il programma Sports Uncensored sottilenando come un tecnico come la scelta del Club sia stata perfetta.

John Terry elogia José Mourinho

John Terry ha giocato 187 partite sotto la guida di Josè Mourinho. Il leggendario difensore è stato un pilastro fondamentale dei Bleus, con i quali ha conquistato diversi titoli, tra cui: 3 Premier League, 1 Fa Cup e 3 Coppa di Lega. È stato proprio il tecnico portoghese ha consegnare la fascia di capitano al giocatore inglese nel 2004.

LISBONA, PORTOGALLO - GENNAIO 28: Jose Mourinho, Allenatore del Benfica, inquadrato mentre osserva la partita di UEFA Champions League 2025/26 League nel match tra SL Benfica e Real Madrid C.F. all' Estadio di SL Benfica il 28 Gennaio, 2026 a Lisbona, Portogallo. (Photo by Jose Manuel Alvarez Rey/Getty Images)

Intervenuto durante il programma Sports Uncensored, Terry ha riservato parole al miele per l’ex allenatore dell’Inter, sottolineando come la sua capacità di preparare le partite e studiare gli avversari resti ancora oggi un’arma fondamentale per dominare le gare:”È un allenatore davvero forte, non so se ha cambiato qualcosa negli allenamenti rispetto al passato, ma sono sicuro che i suoi metodi entreranno subito nella testa dei giocatori. Ha una capacità fuori dal comune di studiare gli avversari e di preparare le partite, in questo penso non abbia nessun rivale, è il migliore al mondo”.

L’ex capitano del Chelsea ha voluto ribadire quanto fosse importante la presenza del tecnico in panchina, evidenziando quanto il livello di concentrazione e attenzione ai minimi dettagli fosse importante per lui:” La sua presenza era fondamentale sia durante le partite che durante gli allenamenti. Ci teneva tanto affinché noi non perdessimo mai la concentrazione e attenzione alle piccole cose. Due giorni prima della partita, il giorno prima e il giorno stesso non vorreste mai trovarvi dalla parte sbagliata di Mourinho, io l’ho provato e so cosa significa…..”.

Il possibile rapporto con Mbappè e il confronto tra due mostri sacri

Nel corso della chiacchierata, Terry ha affrontato anche uno dei temi più delicati legati all’approdo dello Special One al Real Madrid: la convivenza con Mbappè. Secondo l’ex calciatore, i grandi campioni e i grandi tecnici trovano sempre il modo per valorizzarsi a vicenda:” Lui è felicissimo di tornare, molti si pongono il problema del suo rapporto con il francese, ma sono sicuro che due campioni come loro troveranno il modo per andare d’accordo e migliorarsi ancora di più”.

MADRID, SPAGNA - MAGGIO 23: Kylian Mbappe del Real Madrid celebra dopo il gol della sua squadra durante la partita de LaLiga EA Sports nel match tra Real Madrid CF e Athletic Club all' Estadio Santiago Bernabeu il 23 Maggio, 2026 in Madrid, Spagna. (Photo by Angel Martinez/Getty Images)

Non poteva mancare la domanda su due mostri sacri come Cristiano Ronaldo e Messi. Il Mondiale è alle porte e per i due fuoriclasse questa sarà l’ultima opportunità di vincere questo grande trofeo. Terry ha voluto ribadire il suo giudizio sul miglior giocatore di tutti i tempi: "Dipende da tante cose, se lo chiedete ad una generazione più anziana della mia sicuramente vi diranno Maradona o Pelé, ma se devo esprimere la mia opinione vi dirò sempre Messi. È stato fantastico giocare contro il suo Barcellona, avevo sempre voglia di affrontare Lionel, era uno spettacolo anche per noi avversari vedere i suoi movimenti, i suoi gol. Nulla contro Cristiano Ronaldo, anche lui è un vero fuoriclasse, dobbiamo goderceli entrambi anche perché questo sarà la loro ultima battaglia”.