DerbyDerbyDerby Calcio Estero Jorge Jesus rompe il silenzio sull’addio di Ronaldo: "Gli avevo chiesto di restare"

Jorge Jesus rompe il silenzio sull’addio di Ronaldo: "Gli avevo chiesto di restare"

Antonino Paradino
Il ct portoghese rivela di aver provato a convincere CR7 a restare in nazionale

"Gli avevo chiesto di restare". Attraverso quest'affermazione, il commissario tecnico del Portogallo, Jorge Jesus, ha commentato l'addio ufficiale alla nazionale portoghese di Cristiano Ronaldo. Parole che lasciano spazio a un tentativo di riappacificazione da parte dell'allenatore con il fenomeno portoghese, dopo le note e controverse vicende che hanno portato al conflitto mediatico tra Portogallo e CR7. Una frattura che, seppur ricucita sul piano formale, lascia ovviamente degli evidenti strascichi, soprattutto ora che l'ex Real Madrid e Juventus ha deciso ufficialmente di chiudere la sua avventura con la maglia della nazionale. Il tentativo di Jorge Jesus su Ronaldo, dunque, non è andato a buon fine e, come dichiarato dallo stesso ex tecnico dell'Al-Nassr, adesso dovrà accettare la scelta di CR7 e guardare avanti verso il futuro del "nuovo" Portogallo.

Jorge Jesus: "Gli avevo chiesto di restare, ma devo accettare la sua decisione"

Intervenuto ai microfoni di Canal 11, Jorge Jesus ha spiegato di aver parlato con Ronaldo prima della sua convocazione (CR7 era infatti nella lista dei pre-convocati della sosta di novembre) e di avergli manifestato chiaramente la volontà di continuare insieme, affermando: "L'addio alla nazionale di Cristiano Ronaldo? È una sua decisione. Avevamo già avuto modo di parlarne prima della convocazione. Gli avevo chiesto di restare, di rimanere con me perché avevo bisogno che mi stesse accanto, ma devo accettare la sua decisione".
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Proseguendo, il tecnico ha aggiunto: "Cristiano è un punto di riferimento a livello mondiale, un punto di riferimento per il Portogallo, un punto di riferimento per la Nazionale. È un giocatore che, in tutti questi anni, ha dato molto al Portogallo. È un simbolo per i giovani portoghesi, e la maggior parte dei fan di Cristiano Ronaldo sono appunto giovani".

"Un punto di riferimento per la nostra Nazionale, il nostro popolo e la nostra storia"

Nel corso dell'intervista, Jorge Jesus ha poi dichiarato: "Ho avuto l'opportunità di condividere l'esperienza di lavorare con lui per un anno all'Al Nassr. Perciò, sarà sempre un punto di riferimento per la nostra Nazionale, per il nostro popolo e per la nostra storia".

Portugal v Wales - UEFA Nations League 2026/27 Group A4 MD1

LISBONA, PORTOGALLO - 24 SETTEMBRE: Cristiano Ronaldo del Portogallo durante la partita della fase a gironi della UEFA Nations League 2026/27 tra Portogallo e Galles all'Estádio José Alvalade il 24 settembre 2026, a Lisbona, Portogallo. (Foto di Carlos Rodrigues/Getty Images)

Infine, il commissario tecnico dei lusitani ha terminato l'intervista, rivelando un aneddoto: "Abbiamo una sua grande immagine nell'auditorium, così che tutti i giovani, e non solo loro, ma anche i colleghi che frequentano quell'auditorium ogni giorno, possano vederla".

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