L'annuncio della leggenda lusitana
Le lacrime di una leggenda. Cristiano Ronaldo saluta il Mondiale
Un colpo di scena incredibile ha scosso la mattinata odierna, a seguito della decisione che Cristiano Ronaldo ha preso riguardante la sua carriera. L'attaccante dell'Al-Nassr, infatti, ha annunciato il suo ritiro dalla Nazionale portoghese. Il classe 1985, con una lunga lettera indirizzata ai propri tifosi, dice addio alla selezione con cui ha giocato per ben ventitré anni. Nel corso di questa sua avventura a livello internazionale, CR7 è diventato il simbolo del Portogallo del quale è stato anche capitano. Con il passare degli anni, l'ex Juventus ha anche vinto dei titoli con la selezione europea della quale è il giocatore con più presenze e più gol segnati. Dopo il ritiro di Lionel Messi dall'Argentina, quindi, anche il lusitano ha deciso di salutare la propria Nazionale.
Cristiano Ronaldo dice addio alla Nazionale portoghese
Dopo ventitré anni, CR7 ha deciso di ritirarsi dalla Nazionale Portoghese. Il suo esordio con la Seleçao das Quinas ha avuto luogo il 20 agosto 2003, quando ha fatto il suo ingresso in campo nel secondo tempo dell'amichevole contro il Kazakistan. Quasi un anno dopo, invece, l'allora 21enne con il numero 17 sulla schiena ha segnato il primo gol con la sua Nazionale nel match perso 1-2 contro la Grecia valevole per la prima giornata di Euro 2004, competizione giocata proprio in Portogallo. I padroni di casa hanno anche raggiunto la finale del torneo, ma hanno perso contro i greci. Nel 2008, all'età di 23 anni, CR7 diventa capitano dei lusitani.
Le sue parole: "Per il popolo portoghese, è giunto il momento di lasciare il numero 7 della Nazionale. Per 23 anni ho avuto il privilegio e la responsabilità di indossare la maglia della Nazionale. Non è stata una decisione facile. Concludo un percorso iniziato nel 2003 che ha cambiato per sempre la mia vita. Durante la mia carriera in Nazionale, ho cercato di superare i miei limiti. Volevo vincere, essere il migliore e fare la storia. Ho dato tutto per questa maglia. Ci sono state vittorie indimenticabili, ma anche sconfitte. Ho anche fallito e sofferto, ma non mi sono mai arreso. Voglio ringraziare i miei compagni di squadra, gli allenatori e tutte le persone che hanno lavorato con me in questi anni. Grazie a tutti per questi 23 anni. Il Portogallo farà sempre parte di me. Addio, Cristiano Ronaldo".
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