Il Como non è più una favola: la notte di Lens ha sancito un'estrema verità. Per i lariani sono 3 vittorie in 4 partite di Champions League

Il 9-1 con cui il Como ha travolto il Lens non è soltanto un risultato anomalo, ma rappresenta il manifesto più puro di un progetto tecnico che sta bruciando ogni tappa. La squadra guidata da Cesc Fàbregas ha trasformato la sua prima, storica partecipazione alla Champions League in un'affermazione di forza senza precedenti, proiettando una città di appena ottantamila abitanti nell'élite assoluta del calcio continentale. Con questo successo, i lariani si sono portati provvisoriamente al quarto posto nel girone della League Phase, certificando un impatto devastante sull'Europa calcistica.

Como 1907 v Manchester United - UEFA Champions League 2026/27 League Phase MD3

Lens spazzato via, che spettacolo il Como di Fabregas

La proporzione del trionfo in terra francese ha sgretolato diverse statistiche storiche. Segnando nove reti al Lens, il Como è diventata la prima squadra italiana di sempre a realizzare almeno sette gol in una trasferta di Coppa dei Campioni o Champions League. A livello europeo, l'impresa eguaglia la vittoria esterna più ampia nella storia della competizione, mettendosi in pari con il 9-2 del Bayern Monaco alla Dinamo Zagabria nel 2014. Il bottino offensivo dei lombardi è impressionante: con 19 reti in quattro partite (quattro al Lipsia, quattro al Manchester United, una al Feyenoord e nove ai francesi), il Como è attualmente il secondo attacco della Champions, inferiore solo al Paris Saint-Germain.

Giocare nell'emergenza

L'aspetto più rilevante di questa sesta vittoria consecutiva è il contesto in cui è maturata. Fàbregas si è presentato in Francia con una rosa decimata dagli infortuni, costretto a rinunciare a Chalobah e a gran parte del potenziale offensivo, dovendo fare a meno di Moise Kean, Assane Diao, Jesús Rodríguez e Jayden Addai. L'allenatore catalano ha comunque optato per un centrocampo fluido, schierando pedine capaci di scambiarsi continuamente di posizione e dominare il possesso palla con scambi corti e rapidi. Una scelta che ha esaltato le geometrie di Nico Paz: l'ex canterano del Real Madrid, con tre reti e cinque assist, è attualmente il giocatore con il maggior numero di partecipazioni dirette ai gol in tutto il torneo.
Caricamento post Instagram...

Douvikas e i record dei giovanissimi

La notte di Lens ha premiato anche le scommesse di mercato e il lavoro sul settore giovanile. Tasos Douvikas, arrivato per 13 milioni di euro nell'estate del 2025, ha siglato una tripletta che lo ha proiettato in cima alla classifica marcatori della Champions con sei centri, superando Erling Haaland. L'attaccante greco è diventato il secondo giocatore a segnare in ognuna delle prime quattro partite della sua squadra da quando il torneo ha cambiato nome, eguagliando il record stabilito da Alessandro Del Piero nella stagione 1995/96.

Como 1907 v US Sassuolo - Serie A 2026/27
COMO, ITALIA - 24 OTTOBRE: Tasos Douvikas del Como festeggia dopo aver segnato il gol del vantaggio durante la partita di Serie A tra Como 1907 e US Sassuolo allo stadio Giuseppe Sinigaglia, il 24 ottobre 2026 a Como, Italia. (Foto di Claudio Villa/Getty Images)

Particolarmente indicativa è stata poi la staffetta dei record tra i più giovani. Al 58', l'ex milanista Mattia Liberali ha trovato la via del gol, diventando a 19 anni e 29 giorni il più giovane marcatore italiano nella competizione dal 2009, anno in cui ci riuscì Mario Balotelli. Un primato durato meno di quaranta minuti: in pieno recupero, su assist dello stesso Liberali, è andato a segno Matteo Papaccioli, classe 2008, che ha immediatamente riscritto la statistica aggiornandola a favore della nuova generazione lariana.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti