DerbyDerbyDerby Calcio Estero José Mourinho saluta il Benfica: "È stato un onore e un privilegio rappresentare questo club"

José Mourinho saluta il Benfica: "È stato un onore e un privilegio rappresentare questo club"

Pietro Rusconi
Lo special one si avvicina sempre di più al ritorno in Spagna

Il Real Madrid si prepara ufficialmente al ritorno del suo Re Sole. Dopo le tese e controverse elezioni presidenziali, il club della capitale può tornare a concentrarsi sul calcio giocato. Con la conferma di Florentino Perez, la rosa è già stata arricchita dagli acquisti di Denzel Dumfries e Ibrahima Konaté, mentre sulla panchina è avvenuto il sorprendente ritorno di José Mourinho. Il tecnico portoghese è da mesi la prima scelta del numero 1 dei blancos. Dopo gli errori commessi con Xabi Alonso e Alvaro Arbeloa, due giovani tecnici differenti tatticamente ma incapaci di controllare la rosa, Florentino ha deciso di usare il pugno duro. Le scaramucce e le telenovelas prodotte durante il finale di stagione non sono più ammissibili, perciò ha fatto il suo ritorno il sergente Mou. Il portoghese nel frattempo, non vede l'ora di (ri)cominciare e ne ha approfittato per dare l'addio al suo ex club, il Benfica.

Mourinho e le parole al miele per il club portoghese

LISBONA, PORTOGALLO - 17 FEBBRAIO: José Mourinho, allenatore del Benfica, viene espulso con un cartellino rosso dall'arbitro Francois Letexier durante la partita di andata dei play-off di qualificazione alla fase a eliminazione diretta della UEFA Champions League 2025/26 tra SL Benfica e Real Madrid C.F. allo Stadio do SL Benfica il 17 febbraio 2026 a Lisbona, Portogallo. (Foto di Angel Martinez/Getty Images)

Lo Special One ha allenato i blancos dal 2010 al 2013, conquistando 1 Liga, 1 Copa del Rey e 1 Supercoppa spagnola. La sua carriera poi ha preso tante strade differenti. Prima c'è stata la Premier League con Chelsea (1 Premier e 1 Coppa di Lega), United (1 Coppa di Lega e 1 Europa League) e Tottenham. Poi è tornato in Italia, facendo due anni e mezzo alla Roma e vincendo 1 Conference League con 1 finale di Europa League giocata. Infine la parabola discendente lo ha condotto per una stagione al Fener in Turchia e per un'altra al Benfica, con cui non è nemmeno riuscito a conquistare la Champions League.

Tuttavia, l'affetto provato dai tifosi verso l'allenatore è stato intenso e anche Mou ha trovato una piazza piacevole. Ciò si evince dal caldo saluto che ha riservato ai supporter del Benfica, attraverso i propri canali social: "Ringrazio il Presidente Rui Costa per avermi dato l'opportunità di allenare il club. Per me è stato davvero motivo di orgoglio poter rappresentare la società Benfica. Inoltre, ci tengo a ringraziare ogni componente dello staff del Benfica Campus, che hanno sempre avuto atteggiamenti positivi mostrando professionalità, dedizione e competenza. Ovviamente, auguro tutto il meglio calcistico e non, ai calciatori che ho avuto il privilegio di allenare. Insieme abbiamo costruito un rapporto che va oltre il mondo del calcio. Se uno è un mio giocatore anche solo per un giorno, poi lo sarà per sempre".