Kempes contro le teorie del complotto: "Non diamo corda a queste voci"
Tra i tanti calciatori che hanno scritto la storia del calcio argentino figura anche Mario Kempes. L'ex attaccante, infatti, viene ricordato soprattutto per aver vinto da protagonista il Mondiale del 1978, il primo nella storia della Nazionale Argentina. Domenica 19 ha avuto luogo la finale dei Mondiali vinta dalla Spagna proprio contro l'Argentina. In questi giorni stanno uscendo diverse teorie complottistiche a riguardo. Su quest'argomento, l'ex calciatore citato poco sopra ha voluto spendere qualche parola.
Kempes va contro le teorie complottistiche
Pochi giorni fa la Spagna ha vinto il Mondiale per la seconda volta nella sua storia. La Nazionale allenata da Luis De La Fuente ha battuto l'Argentina grazie al gol di Ferran Torres nei primi minuti del secondo tempo supplementare. Terminata la competizione, però, hanno iniziato a circolare delle teorie complottistiche alle quali si è aggiunta anche una petizione con lo scopo di far rigiocare la finale tra gli spagnoli e gli argentini.
Nelle ultime ore, la leggenda del calcio argentino Mario Kempes ha voluto parlare di queste voci che stanno circolando. Con un video postato sul proprio profilo Instagram, l'ex calciatore ha dichiarato: "Vorrei dire una cosa. Sapete quant'era importante per me indossare la maglia della Nazionale Argentina. Per un giocatore non c'è cosa migliore del rappresentare il proprio Paese. Io ho avuto la fortuna e l'onore di farlo. Non mentirò: la partita di domenica non ha regalato spettacolo. Era ovvio che l'avversario aveva un altro livello rispetto alle tre precedenti".
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