DerbyDerbyDerby Calcio Estero La FIFA fa marcia indietro e riammette la Russia per le competizioni internazionali

La FIFA fa marcia indietro e riammette la Russia per le competizioni internazionali

Marco Esposito
FIFA-Russia: è tregua. La Nazionale russa tornerà a disputare un Mondiale dopo le sanzioni del 2022

A quattro anni, quattro mesi e un giorno dall'invasione della Russia nei confronti dell'Ucraina, la FIFA fa marcia indietro e riammette la Sbornaja, la Nazionale russa, alle competizioni continentali.

La svolta

Nello scorso febbraio, Gianni Infantino, la più alta carica della FIFA, aveva sostenuto pubblicamente il ritorno della Nazionale russa, partendo dalle giovanili, con queste parole: "Dobbiamo farlo. Almeno a livello giovanile. Questo divieto non ha ottenuto nulla. Le sanzioni hanno generato soltanto maggiore frustrazione e odio".

SHARM EL-SHEIKH, EGYPT - OCTOBER 13: Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e il presidente della FIFA Gianni Infantino posano per una foto durante un vertice dei leader mondiali per porre fine alla guerra a Gaza il 13 ottobre 2025 a Sharm El-Sheikh, in Egitto. Il presidente Trump è in Egitto per incontrare leader europei e mediorientali in quello che viene presentato come un vertice internazionale per la pace, a seguito dell'inizio di un accordo di cessate il fuoco mediato dagli Stati Uniti per porre fine alla guerra nella Striscia di Gaza. (Photo by Suzanne Plunkett - Pool / Getty Images)

Detto fatto. Infantino ha mantenuto la promessa e, in occasione dei Mondiali di calcio under-15, in programma dal 22 al 31 ottobre in Azerbaigian, la Russia è stata aggiunta tra i paesi invitati a presenziare alla competizione e a gareggiare per la vittoria finale. A distanza di quattro anni dalle sanzioni pesantissime e, probabilmente, legittime che tutti conosciamo, la Nazionale russa potrà decidere autonomamente se tornare a disputare una competizione continentale, dopo aver ottenuto il via libera dalla FIFA.

In tutto ciò, che fine ha fatto la Nazionale maggiore?

Aver ospitato il Mondiale nel 2018 è stato il punto più alto del movimento calcistico russo. Raggiungere, contro ogni pronostico, i quarti di finale, arrendendosi soltanto ai tiri di rigore contro la Croazia poi finalista, è stato un enorme successo. Così come lo è stato essere il centro del mondo per un mese, sfoggiando stadi all'avanguardia in paesaggi suggestivi. Dopo le sanzioni per motivi bellici, la Nazionale russa e club come lo Zenit e il CSKA Mosca, sono stati impossibilitati a partecipare a manifestazioni continentali e planetarie.

MOSCOW, RUSSIA - JULY 01: Artem Dzyuba della Russia segna un rigore superando David De Gea della Spagna per il primo gol della sua squadra durante la partita degli ottavi di finale della Coppa del Mondo FIFA 2018 tra Spagna e Russia allo stadio Luzhniki il 1° luglio 2018 a Mosca, in Russia. (Photo by Oleg Nikishin/Getty Images)

Così, le amichevoli sono state l'unico sfogo per i calciatori russi, inermi e incolpevoli dinanzi una situazione più grande di loro. I match internazionali contro l'Iran, l'Iraq, la Serbia, Cuba, la Bielorussia, l'Egitto e molte altre Nazionali, hanno permesso di scalare fino alla posizione numero 34 del ranking mondiale. L'apertura di Infantino, non ancora definitiva, lascia spazio per un possibile ritorno della Russia nei maggiori palcoscenici terrestri.