DerbyDerbyDerby Calcio Estero L'addio del Faraone: Mohamed Salah saluta il Liverpool tra ricordi e lacrime
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L'addio del Faraone: Mohamed Salah saluta il Liverpool tra ricordi e lacrime

Danilo Loda
Cala il sipario sull'avventura ad Anfield dell'attaccante egiziano che, insieme ad Andy Robertson, ha segnato un'epoca d'oro per i Reds.

Il pareggio per 1-1 tra Liverpool e Brentford, nell'ultima gara dei Reds in questa stagione di Premier League, rimarrà impresso nella memoria collettiva soprattutto per l'addio di uno dei calciatori più iconici della storia moderna del club. Al minuto 73, quando la lavagna luminosa ha indicato il suo numero, il tempo è parso fermarsi: Mohamed Salah ha abbandonato il terreno di gioco per l'ultima volta da giocatore dei Reds, visibilmente sopraffatto dall'emozione, mentre l'intero stadio si univa in un coro d'applausi incessante.

L'attaccante egiziano ha confessato tutta la sua vulnerabilità in un momento così storico, ammettendo il forte impatto emotivo del distacco da quella che è stata la sua casa per ben nove anni. Mohamed Salah ha infatti dichiarato ai microfoni di Sky Sports UK: "Ho pianto più che in tutta la mia vita" nella sua ultima apparizione con il Liverpool dopo nove stagioni. Un’ammissione sincera da parte di un atleta algido sotto porta ma profondamente legato alla causa: "Non sono una persona particolarmente emotiva. Abbiamo vissuto la nostra giovinezza qui, condividendo tutto dall'inizio alla fine. Abbiamo riportato questo club dove merita di stare".

La fine di un'era condivisa con Andy Robertson

I destini incrociati del mercato hanno voluto che Salah non fosse l'unico pilastro della storia recente a salutare il Merseyside quest'estate. Anche il terzino scozzese Andy Robertson ha ricevuto il caloroso tributo del pubblico prima della sua imminente partenza. Arrivati entrambi a Liverpool nella sessione di trasferimenti del 2017, i due calciatori hanno rappresentato le colonne portanti dei successi dell'era Klopp, sollevando al cielo una Champions League e due titoli di Premier League.

Vista dettagliata di un cartello di ringraziamento a Mohamed Salah e Andrew Robertson del Liverpool prima della loro ultima partita con il club, in occasione dell'incontro di Premier League tra Liverpool e Brentford ad Anfield il 24 maggio 2026 a Liverpool, Inghilterra.(Photo by Naomi Baker/Getty Images)

Salah ha voluto dedicare parole di enorme stima e affetto al suo compagno di mille battaglie: "[Robertson] è amato perché dà tutto in campo. Lo amano per questo. È difficile lasciare il Liverpool. È stato molto importante per la squadra e per il periodo che abbiamo trascorsi insieme. Sono davvero onorato di aver condiviso lo spogliatoio con lui. Era lì per la squadra. Sono molto fortunato ad aver condiviso lo spogliatoio con lui".

Mohamed Salah: tensioni cancellate nel nome della leggenda

L'abbraccio finale di Anfield cancella con un colpo di spugna le nubi che si erano addensate sul finale della sua avventura in Inghilterra. La stagione conclusiva del nazionale egiziano è stata infatti tutt'altro che semplice. Nel dicembre 2025, Salah aveva sollevato un polverone mediatico lasciando intendere che la dirigenza lo avesse "tradito" sul rinnovo contrattuale, mentre all'inizio di maggio aveva punzecchiato l'ambiente via social chiedendo un ritorno alle origini e al "calcio heavy metal".
Tuttavia, davanti alla fine della storia, l'amore ha prevalso sulle polemiche e non vi è stata alcuna traccia di ostilità da parte della tifoseria. Al contrario, l'orgoglio per aver scritto pagine indelebili è l'unico sentimento rimasto nel cuore del Faraone, che lascia il club dopo aver superato persino Steven Gerrard per numero di assist serviti. "È la vita. Ripenso al passato e mi chiedo se avrei voluto di più di quello che ho ottenuto. Non proprio. Abbiamo vinto tutto. Vedo l'affetto dei tifosi e questa è la cosa più importante per me", ha chiosato il fuoriclasse egiziano, prima di lanciare un ultimo augurio ai suoi ormai ex compagni: "Sarò lontano da qui. Sarò emozionato ogni volta. Spero che la squadra mantenga la posizione, lottando per tutti i traguardi".