Ligue 1: addio a Éric Roy , il tecnico che ha scritto la storia del Brest
Il calcio francese perde una figura che negli ultimi anni era riuscita a scrivere una delle pagine più sorprendenti del Brest.Éric Roy si è spento all'età di 58 anni dopo una lunga lotta contro un tumore al pancreas. La sua scomparsa ha suscitato molteplici messaggi di cordoglio in tutta la Francia, non solo per le sue qualità da allenatore, ma anche per quelle umane. A darne la notizia è stata la sua famiglia tramite un messaggio social.
Il capolavoro a Brest di Éric Roy
Éric Roy è stato l'allenatore del Brest per 3 stagioni e mezzo, allenando la squadra per circa 145 partite. Nel suo triennio, il francese ha cambiato radicalmente l'andamento della squadra: ha conquistato un posto in Champions League nel 2024-2025, venendo eletto miglior allenatore della Ligue One.
Prima di affermarsi in panchina, Roy aveva vissuto una lunga esperienza da calciatore professionista. L'ex centrocampista centrale, dotato di grande tecnica ed eleganza, ha militato in diversi club della Ligue One, tra cui:Nizza, Lione, Marsiglia. Ma, anche le avventure all'estero hanno lasciato una forte impronta sul suo percorso. Tra le squadre in cui ha giocato troviamo Sunderland e Rayo Vallecano.
Dopo aver appeso gli scarpini al chiodo, Eric Toy ha intrapreso il percorso da allenatore. Il suo esordio è stato proprio con il Nizza il 9 Marzo 2010. Dopo aver lavorato come direttore sportivo per il Lens, Il Brest ha deciso di affidargli la panchina. Qui, in questo percorso iniziato il 3 Gennaio 2023, il tecnico darà vita ad un ciclo innovativo e sorprendente. Quando arrivò sulla panchina del Club bretone, pochi si aspettavano una crescita così esponenziale del club. Invece, grazie ad un lavoro costante e determinato, Roy riuscì a trasformare il suo club in una delle sorprese pià strabilianti della Ligue One.
Il cordoglio della famiglia
Negli ultimi anni Roy aveva affrontato una grave battaglia contro un tumore al pancreas, combattuta con grande determinazione. A dare la notizia della sua scomparsa è stata la sua famiglia, che ha voluto ricordare la forza mostrata dal tecnico durante questo lungo periodo di sofferenza.Nel messaggio emerge specialmente il profilo umano dell'ex allenatore. Roy viene descritto da tutti come una persona solare, disponibile e generosa. Un uomo capace di trasmettere serenità e fiducia, qualità che gli hanno permesso di lasciare un'impronta importantissima nel mondo del calcio e non solo delle squadre in cui ha militato e allenato. I risultati ottenuti sul campo resteranno nella memoria dei tifosi del Brest e non solo, ma il ricordo più prezioso sarà quello di un professionista che ha saputo unire passione e competenza.
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