DerbyDerbyDerby Calcio Estero Lucas Moura tra rimpianti e gioia: "Sapevo che il Psg prima o poi avrebbe vinto la Champions League"
Calcio Estero

Lucas Moura tra rimpianti e gioia: "Sapevo che il Psg prima o poi avrebbe vinto la Champions League"

Vincenzo Di Chio
L'esterno brasiliano ripercorre il suo passato a Parigi: tra emozioni e amarezze per non aver conquistato il trofeo.

Lucas Moura è stato uno degli esterni più devastanti della sua epoca. Grande velocità, super abilità nell'uno contro uno e una grande vena realizzativa. Il giocatore brasiliano è stato per anni una vera e propria spina nel fianco delle difese avversarie. Molteplici sono le maglie che ha vestito, ma su tutte ricordiamo quella del Totthenam e del Paris Saint- Germain. A tal proposito, ha rilasciato un'intervista all'Equipe, sottolineando il grande momento dei francesi.

LIPSIA, GERMANIA - 10 MARZO: Lucas Moura del Tottenham Hotspur viene confortato da José Mourinho, allenatore del Tottenham Hotspur, dopo la partita di ritorno degli ottavi di finale di UEFA Champions League tra RB Lipsia e Tottenham Hotspur alla Red Bull Arena il 10 marzo 2020 a Lipsia, in Germania. (Foto di Maja Hitij/Bongarts/Getty Images)

Lucas Moura e il ricordo indelebile con il PSG

Lucas Moura è fermo ai box dopo un terribile infortunio rimediato nel match contro l'Atletico Mineiro che lo terrà fuori dai campi per svariati mesi. Nel corso della chiacchierata concessa ai microfoni dell'Equipè, il brasiliano ha voluto sottolineare i fantastici momenti vissuti con la maglia del Paris Saint-Germain. Si è soffermato soprattutto sulla vittoria dello scorso anno in Champions League ottenuta dopo la sua partenza. Un trionfo che, per lui, ha rappresentato il giusto mix tra orgoglio e qualche piccolo rimpianto, legato al fatto di non essere mai riuscito a conquistare il trofeo più importante per un Club:

"Ero felicissimo per il mio ex club e per i tifosi, so quanto la sognavano. Allo stesso tempo però ho provato anche un pizzico di amarezza: mi è dispiaciuto davvero tanto non poter mai alzare quel trofeo, sarebbe stato davvero stupendo. Quando ero al Psg ci siamo andati vicini, ma non siamo riusciti a coronare questo sogno".

Contenuto non disponibile. Vedi su instagram
Clicca sull'immagine per guardare le partite live su BET365

Luis Enrique, Marqinhos e zero rimpianti

L'attaccante è tornato sul suo addio al Psg specificando il motivo per il quale decise di separarsi dalla società francese: "Ho giocato per cinque anni in quel Club, sentivo che qualcosa doveva cambiare, e ho deciso di lasciare il Club. Poi avevano Mbappè, Neymar, Messi e io non facevo più parte del progetto. Ma non ho rimpianti, ho vissuto una magnifica esperienza lì".

Il brasiliano ha voluto dedicare parole molto profonde ai protagonisti della vittoria in Champions, in particolar modo al suo amico di Nazionale Marquinhos, sottolineando la forte emozione nel vederlo alzare il trofeo dalle Grandi Orecchi: "Sono stato davvero felice per lui, mi ricordo che quando arrivò a Parigi, non capiva il francese e io gli traducevo qualunque cosa. Quando l'ho visto felice, mi si è scaldato il cuore. Sapevo che quel momento sarebbe arrivato, vincere non è mai semplice, ma se ci provi ogni anno, prima o poi arriverà il momento giusto, e così è stato".

Infine, ha elogiato anche il lavoro del tecnico spagnolo: "Ha costruito una squadra stellare, sono davvero felice sia per lui che per il Presidente, se lo meritano davvero, so quanto impegno e quanta costanza mettono nel lavoro quotidiano. Sono felice per i tifosi e per la società".