Lukaku e Vlahovic salutano la Serie A: bagno di folla per i due attaccanti in Turchia
Le storie d'amore tra Romelu Lukaku e il Napoli e Dusan Vlahovic e la Juventus sono ufficialmente terminate in queste ore. Tuttavia, i rapporti con i rispettivi club erano rasenti lo zero, per motivi speculari: l'ingaggio e il protagonismo. Infatti, Big Rom chiedeva di mantenere il proprio stipendio da capogiro e di giocare con protagonismo nella stagione del Napoli, mentre il serbo non ha mai accettato un'offerta al ribasso da parte della Juve, impossibilitata a garantirgli i 12 milioni di euro pattuiti nel gennaio del 2022. Risultato? Turchia, Istanbul, Fenerbahce e Besiktas.
Vlahovic già carico
L'attaccante serbo, classe 2000, si aspettava offerte dalle grandi d'Europa e, invece, si è dovuto accontentare del Besiktas, in cui ritrova l'allenatore che, più di tutti, lo ha esaltato e reso un centravanti letale, Vincenzo Italiano. Nel periodo alla Fiorentina, Vlahovic e Italiano si sono incrociati soltanto per sei mesi. In 24 partite, tra campionato e Coppa Italia, il centravanti ha messo a segno 20 reti, portando la Juventus, ancora scottata dall'improvviso addio di Cristiano Ronaldo, non sostituito a dovere, a spendere oltre 80 milioni nella finestra di gennaio del 2022.
La parabola di Dusan, però, non è andata come ci si poteva immaginare. Con La Vecchia Signora non è mai scattato il feeling fino in fondo e, spesso e volentieri, Vlahovic è stato il capro espiatorio di continue delusioni europee e piazzamenti non all'altezza. Terminato il contratto con la Juventus, il serbo ha atteso, invano, chiamate importanti ma più passavano i giorni, più è cresciuta la convinzione di non aver delle pretendenti disposte a offrirgli l'ingaggio monstre che ha sempre chiesto. Così, ha accettato il lauto stipendio del Besiktas e si è già calato nella nuova realtà, esibendosi nel famosissimo gesto di benvenuto riservato a ogni grande acquisto che sbarca in Turchia. Ad attenderlo, come detto, c'è Italiano, forse l'unico antidoto ai mali intrinsechi di Vlahovic.
L'ultima spiaggia di Lukaku
Contemporaneamente all'arrivo di Vlahovic a Istanbul, sponda Besiktas, arrivava lungo le rive del Mar di Marmara, nella parte asiatica della Turchia, Romelu Lukaku. Il belga, tornato dal gravissimo infortunio che lo ha tento fuori dai giochi l'intera scorsa stagione, si è messo a disposizione, per quanto possibile, di Rudi Garcia al Mondiale, risultando quasi sempre decisivo da subentrato. Le voci che giungono da Napoli, però, testimoniano come Big Rom abbia preteso protagonismo nella stagione del Centenario. Con Hojlund in spolvero e Lucca ancora in rosa, per De Laurentiis e Manna non c'è stata altra scelta.
A escludersi a priori dal progetto partenopeo, però, ci ha pensato lo stesso attaccante con richieste fuori portata. A far precipitare il rapporto sono stati i comportamenti, tutt'altro che orientati al bene del Napoli, assunti dall'ex Inter e Roma nel corso della passata annata. Di conseguenza, le uniche strade, anche considerando l'età e il fisico non più statuario, erano la MLS, l'Arabia e la Turchia. Il Fenerbahce ha insistito e, alla fine, ha tagliato il traguardo, aggiudicandosi Lukaku. Come successo con Salah, Greenwood (suo futuro compagno di squadra) e Vlahovic, è stato accolto da una folla oceanica, in visibilio per un attaccante, che al netto dei problemi elencati, farà sempre gol, come dice la sua natura.
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