DerbyDerbyDerby Calcio Estero Mancare alla nascita della propria figlia per giocare i mondiali: è la storia del portiere coreano Seung-gyu

Mancare alla nascita della propria figlia per giocare i mondiali: è la storia del portiere coreano Seung-gyu

Marco Esposito
Si può davvero perdere la nascita della propria figlia per giocare al mondiale? è la storia del portiere sudcoreano Kim Seung-gyu

Sostenere che il calcio sia ben più di uno sport è, spesso, una frase fatta. Ma, non è il caso di ciò che è accaduto dal ritiro della Corea del Sud. Gli asiatici, vittoriosi al debutto contro la Cechia grazie al 2-1 maturato in rimonta e nella ripresa, possono festeggiare anche per la nascita della figlia del loro portiere titolare. Peccato che Kim Seung-gyu, alla quarta partecipazione ad un mondiale insieme a Son, non abbia potuto assistere alla nascita della propria bambina, impegnato con la nazionale.

La storia curiosa di Kim Seung-gyu

Uno dei cardini della nazionale sudcoreana, insieme a Kim, ex Napoli e Son, è il portiere 35enne Kim Seung-gyu. Autentica istituzione in patria, l'estremo difensore in forza al FC Tokyo ha debuttato con la propria nazionale contro la Cechia, battendo Schick e compagni 2-1. Ma a far parlare di sé non è stata la prestazione offerta, seppur positiva, bensì la nascita della primogenita.

AL RAYYAN, QATAR - NOVEMBER 24: Seunggyu Kim della Corea del Sud fa una parata su un tentativo di Darwin Nunez dell'Uruguay durante la partita del Gruppo H della Coppa del Mondo FIFA Qatar 2022 tra Uruguay e Corea del Sud allo Stadium della Education City il 24 novembre 2022 a Al Rayyan, Qatar.(Photo by Buda Mendes/Getty Images)

Lo scalpore è scaturito dall'impossibilità ad essere presente al momento del parto. Kim ha ammesso che la decisione è stata sofferta, pur affermando di comprendere cosa significhi rappresentare il proprio paese in un Mondiale. Ha aggiunto di aver ricevuto sostegno dalla sua famiglia e di sperare di ripagare questo sacrificio con ottime prestazioni.

Il cammino della Corea del Sud

Iniziato al meglio il proprio percorso al Mondiale, gli asiatici adesso sono attesi dalla partita più complicata del girone. Contro ci sarà il Messico, uno dei tre paesi ospitanti, alle 03:00 ora italiana all'Estadio Akron di Zapopan. I nordamericani, spinti dalla propria gente, saranno un osso duro per i sudcoreani ma con un pareggio entrambe si qualificherebbero ai sedicesimi, in virtù dei due successi all'esordio. La vittoria contro la Cechia ha mostrato l'organizzazione, la velocità di gioco e l'estrema verticalità della Corea del Sud, piena di giocatori che militano in Europa e con due veterani, Son e proprio Kim Seung-Gyu, gli unici due calciatori delle Tigri d'Asia a prendere parte a 4 Mondiali consecutivi.