Mbappé-Cina, la controversia colpisce anche il mondo dei videogiochi
Uno dei calciatori che spesso ha fatto parlare di sé è Kylian Mbappé. Infatti, oltre che per le sue prestazioni in campo che ne fanno di lui uno dei giocatori più forti al mondo, l'attaccante del Real Madrid finisce nel mirino dei media anche per altre questioni. Le più recenti riguardano le voci che lo descrivono come un dittatore nello spogliatoio e, da ciò, sono nati diversi meme ed anche una canzone. In diverse occasioni, il classe 1998 ha parlato di ciò dicendo che da un lato fa ridere ma, dall'altro, mette in cattiva luce la sua immagine. Tuttavia, una delle sue recenti dichiarazioni non ha avuto apprezzamenti dalla Cina, la quale ha preso provvedimenti non solo sul calciatore, ma anche sulla Liga Spagnola ed anche sui videogames.
La Cina rimuove Mbappé dai videogiochi
Nel corso di una recente intervista, l'attaccante e capitano della Nazionale Francese ha parlato della questione riguardante i meme che lo raffigurano con l'uniforme militare. Inoltre, ha ammesso che quel che ha trovato più divertente è stato vedere il suo volto ha posto di quello di Mao Tse-tung, che dal 1954 fino al mese di aprile 1959 ha ricoperto la carica di presidente della Repubblica Popolare Cinese. Tuttavia, l'ex calciatore del Monaco ha definito l'ex capo di Stato della Cina come "dittatore". Questa sua dichiarazione non è stata presa bene dal governo del Paese asiatico, il quale ha preso diversi provvedimenti.
Tra l'altro, la controversia tra il numero 10 dei Blancos e la Cina non è ancora finita. Infatti, tramite il suo canale ufficiale su WeChat, EA Sports ha annunciato che in Cina ci sarà un aggiornamento con il quale avrà luogo la rimozione di Mbappé dalla versione online del videogioco EA FC27. Inoltre, come riportato dal quotidiano spagnolo Marca, anche la Konami farà la stessa cosa per le versioni cinesi dei suoi videogames eliminando non solo il giocatore dalla rosa, ma rimuovendo anche le sue cards.
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