Mondiale, Cannavaro fa chiarezza circa i controlli in aeroporto: "Tutto normale, controlli di routine"
Fabio Cannavaro ha voluto fare chiarezza. Dopo le notizie degli scorsi giorni circa degli eccessivi controlli nei confronti del tecnico italiano e della squadra dell'Uzbekistan, l'ex difensore della nazionale italiana ha pubblicato un post su Instagram mettendo fine alle polemiche.
Mondiale, Cannavaro smentisce le voci: "Controlli di routine"
Negli scorsi giorni sui social erano girate molte immagini di controlli "eccessivi" ai danni dell'Uzbekistan. È solo l'ennesimo argomento di discussione e polemica su un Mondiale che - pronto a partire - fa già parlare di sè da mesi. A mettere fine a queste voci ci ha pensato proprio Fabio Cannavaro, allenatore dell'Uzbekistan in occasione della Coppa del Mondo. L'ex difensore della Juventus ci ha tenuto a fare chiarezza, sgonfiando la polemica con un post su Instagram.
"Ho visto sulle prima pagine dei giornali le fotografie delle perquisizioni a cui siamo stati sottoposti all’aeroporto, come nazionale uzbeka. Ho letto anche titoli sbagliati, quindi vorrei fare chiarezza. Sono stati controlli di routine, normali". Il post continua: "La gente non sa una cosa: quando le Nazionali del Mondiale viaggiano, non passano dai terminal dall’aeroporto come i viaggiatori comuni, ma i bus dedicati alle squadre le accompagnano direttamente fino alla pista". Il tecnico poi sottolinea che i controlli a cui si è sottoposta la sua squadra sono gli stessi che si fanno solitamente in aeroporto: "I controlli a cui i viaggiatori comuni vengono sottoposti nel terminal, noi li facciamo direttamente in pista. Esattamente gli stessi. È la prassi".
Il post dell'ex centrale del Real Madrid si chiude poi con un applauso all'organizzazione: "La verità è che abbiamo trovato un’organizzazione perfetta".
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