DerbyDerbyDerby Calcio Estero Mondiale, dopo il deludente pareggio contro il Qatar parla Xhaka: "Non siamo forti come credevamo"

Mondiale, dopo il deludente pareggio contro il Qatar parla Xhaka: "Non siamo forti come credevamo"

Francesco Di Chio
"Dobbiamo tornare coi piedi per terra": così ha parlato Granit Xhaka dopo il pareggio della Svizzera contro il Qatar.

Esordio amaro per la Svizzera che, nonostante la superiorità dimostrata rispetto all'avversario, non riesce ad andare oltre il pareggio contro il Qatar. A parlare della prestazione e del risultato dopo la gara è stato Granit Xhaka, capitano della Nati.

Svizzera, Xhaka: "Dobbiamo mettere i piedi per terra"

SAN GALLO, SVIZZERA – 31 maggio: Granit Xhaka della Svizzera durante la partita amichevole internazionale tra Svizzera e Giordania allo stadio Kybunpark il 31 maggio 2026 a San Gallo, Svizzera. (Foto di Sona Maleterova/Getty Images).

L'esordio della Svizzera al Mondiale non è stato esattamente quello che ci si aspettava. I rossocrociati infatti, nonostante una buona prestazione, si sono fermati all'1-1 contro il - modesto - Qatar. Nonostante un expected goals di quasi 3, i qatarioti al 95esimo sono riusciti a trovare una partita che era rimasta in bilico troppo a lungo. Ad analizzare il match nella mixed zone è stato Granit Xhaka, capitano della nazionale svizzera.

Il calciatore del Sunderland si è detto deluso della prestazione: "Non siamo soddisfatti, ce lo immaginavamo diversamente. Ma nel calcio ci sono sempre lati positivi e negativi. È stato così ora e in passato e non cambierà nemmeno in futuro. Se non si segnano gol, poi li si subiscono. Peccato, ma guardiamo avanti". Il calciatore ha anche raccontato della trasformazione della propria squadra avvenuta tra il primo e secondo tempo. "Il primo tempo è stato ottimo, abbiamo creato occasioni. Nel secondo non abbiamo più trovato il ritmo che ci aveva resi forti nel primo. Non c'era abbastanza disciplina in diverse posizioni. E se in campo non c'è disciplina, non si può battere nemmeno il Qatar".

Problema di atteggiamento? "No. Non ha nulla a che vedere con l'atteggiamento. Nel primo tempo abbiamo giocato bene, creando occasioni. Se le avessimo sfruttate, nessuno parlerebbe più di questa partita. Il portiere del Qatar ha giocato una partita da fuoriclasse. Nel calcio fa parte del gioco anche rendere omaggio al Qatar". Ma, evidentemente, le aspettative della Nati erano diverse ad inizio torneo, stando a quanto riportato dallo stesso calciatore: "Dobbiamo mettere i piedi per terra. Renderci conto che forse non siamo così avanti come pensavamo prima del torneo. Credo che il risultato ci faccia bene come squadra, perché ci permette di vedere a che punto siamo e di capire che dobbiamo fare di più di quanto pensiamo".