Mondiale, mamma di Vozinha bloccata dalla burocrazia: l'intervento degli USA per farle riabbracciare il figlio
Dopo essersi persa l'esordio di suo figlio Vozinha al Mondiale nel match - già passato alla storia - tra Capo Verde e Spagna, la mamma del portiere capoverdiano potrà assistere al match contro l'Uruguay. Il calciatore dovrà ringraziare il governo americano quando riabbraccerà sua mamma.
La mamma di Vozinha arriva al mondiale
Chile v Cape Verde - FIFA Series 2026
Il match tra Capo Verde e Spagna è entrato di diritto nell'elenco delle partite più emozionanti della storia del Mondiale. Le furie rosse - i campioni d'Europa in carica - hanno affrontato i capoverdiani, all'esordio assoluto nella competizione. E una prestazione stoica dei calciatori africani ha fissato il punteggio 0-0 regalando un sogno a tutti gli abitanti dell'isola. Il protagonista principale di questa storia è stato Vozinha, portiere 40enne della nazionale capoverdiana. L'estremo difensore infatti si è messo in mostra con una serie di interventi che hanno negato la gioia del gol a Yamal e company.
A festeggiare con Vozinha, ovviamente, c'era anche la mamma. La signora però non ha potuto assistere di persona alla gara del figlio a causa di problemi burocratici. Essendo Capo Verde nella lista dei paesi a rischio, entrare negli USA per gli abitanti dell'isola risulta molto complicato. Tante carte da compilare, e soprattutto 15mila dollari per ottenere un visto. E la madre del portiere, in queste carte, vi è rimasta invischiata.
"Nessuna madre dovrebbe essere privata della possibilità di vedere suo figlio fare la storia. Dopo aver appreso di questa situazione, ho chiesto a Marco Rubio di fare tutto il possibile per garantire che la madre del giocatore potesse assistere alla prossima partita di Capo Verde". Il comunicato del deputato continua: "Tutte le spese relative alla polizza in vigore sono state annullate. Si stanno prendendo accordi affinché madre e figlio possano riunirsi a Miami".
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