DerbyDerbyDerby Calcio Estero Mondiali 2026, Boateng boccia Ronaldo:"Il Portogallo giocherebbe meglio senza"

Mondiali 2026, Boateng boccia Ronaldo:"Il Portogallo giocherebbe meglio senza"

Vincenzo Di Chio
Il ghanese critica il ruolo del fuoriclasse portoghese, sottolineando come la squadra giocherebbe più spensierata senza la sua stella.

L'avventura del Portogallo al Mondiale 2026 non è iniziata come ci si aspettava. Il pareggio all'esordio contro il Congo ha accesso il dibattito sui reali obiettivi della Nazionale. Uno dei temi più discussi è stata la prestazione di Cristiano Ronaldo. Il fuoriclasse portoghese, 41 anni, continua a infrangere record, ma la sua prestazione non ha convinto gli addetti ai lavori. A tal proposito, in un'intervista rilasciata ai canali di SBS Sport, è intervenuto Kevin-Prince Boateng che ha rilasciato alcune dichiarazioni sulla prestazione di Cr7.

Boateng critica la prestazione di Cristiano Ronaldo

Nella gara di ieri i Lusitani non sono riusciti ad andare oltre il risultato di 1-1. Nonostante il vantaggio dopo 6 minuti grazie a João Neves, la squadra avversaria ha risposto colpo su colpo, trovando la rete del pareggio grazie ad un colpo di testa di Yoane Wissa.

BERLINO, GERMANIA - APRILE 08: Kevin-Prince Boateng dell' Hertha BSC ripreso durante la partita di Bundesliga nel match tra Hertha BSC e RB Leipzig allì Olympiastadion l'8 Aprile, 2023 in Berlino, Germania. (Photo by Maja Hitij/Getty Images)

L'ex Milan ha messo in discussione la prestazione di Cr7. Secondo il centrocampista, la presenza della stella portoghese continuerebbe a condizionare il modo di giocare dei suoi compagni, spingendo la squadra a cercarlo continuamente e limitando le soluzioni offensive a disposizione del Portogallo: "Per me Cr7 è un giocatore straordinario, questo nessuno può metterlo in dubbio. Ma, io sono convinto che la squadra giochi meglio senza di lui. Quando hai in campo una stella del genere e inevitabile la pressione, lui vuole la palla e tu vuoi passarla, ma così perdi tante opportunità. Se posso permettermi di dire la mia, io penso che sia arrivato il momento che si faccia da parte e lasci la possibilità agli altri di farsi notare".

L'intuizione del Ghanese

Nonostante le critiche, Boateng ha ribadito la propria ammirazione per l'ex Real Madrid, sottolineando come il problema non sia il valore del giocatore ma il modo in cui viene utilizzato. L'idea del ghanese è quella di inserire Cristiano Ronaldo negli ultimi minuti di gara, quelli che la maggior parte delle volte risultano essere i più decisivi: "Tutti conosciamo le doti tecniche e le qualità di questo giocatore, ma bisogna anche capire che non è più lo stesso di prima. Io avrei un'idea: farlo entrare gli ultimi 20-25 minuti così da poter essere devastante e decisivo. Se il Portogallo vuole andare avanti in questa competizione, deve avere il coraggio di mettere il numero sette in panchina".