Narcotraffico Argentina, spunta il nome di Aguero: la proposta della banda del "Bebote" Alvarez
Bufera sudamericana attorno al nome di Aguero. L'ex attaccante argentino, avrebbe rischiato di essere coinvolto in degli affari da delle bande di narcotrafficanti. Ma, come hanno raccontato i suoi portavoce a Clarin, quotidiano argentino, il Kun ha rifiutato ogni tipo di proposta. Come riportato da Clarin, quotidiano argentino, il Kun Aguero ha rischiato di essere coinvolto in delle attività illecite da un gruppo di narcotrafficanti.
Aguero e quel rifiuto al narcotraffico
L'ex attaccante del Manchester City infatti, come dimostrato dalle prove raccolte all'interno di un inchiesta contro "El Bebote" Alvarez - noto narcotrafficante argentino - sarebbe stato menzionato più volte all'interno di chat e telefonate tra i componenti del clan.
Ma Sergio Aguero non rientra nell'elenco dei sospettati. L'ex Atletico Madrid infatti era finito nel mirino dei criminali che volevano sfruttare la sua immagine per espandere le proprie attività. I piani erano infatti di utilizzare le società di Aguero per diversificare i profitti. Tra queste figura anche la "Copa Portero", torneo di proprietà dello stesso Kun. Ma non solo, la banda voleva utilizzare Aguero come portavoce di "Kru Tickets", una compagnia di vendita di biglietti per eventi sportivi. Tale compagnia avrebbe collaborato con ANZ Ticket, un'altra società che si occupa di rivendere biglietti, già finita sotto gli occhi degli investigatori con l'accusa di riciclaggio di denaro sporco.
Le parole dei portavoce dell'argentino
Aguero, nonostante i molteplici tentativi della banda, ha sempre rifiutato. I portavoce dell'argentino hanno raccontato a Clarin l'accaduto. "Aguero ha ricevuto le offerte ma dopo aver esaminato i proponenti, ogni progetto è stato respinto e nulla è andato a buon fine". Per poi concludere: "Ha respinto queste offerte e non ci sono stati ulteriori contatti".Dall'inchiesta è emerso come la banda avesse già pronte le sceneggiature per gli spot commerciali da far girare all'ex City, e quanto fosse centrale per il "Bebote" e i suoi aiutanti il ruolo del Kun. L'indagine sul "Bebote" Alvarez, partita dalla vendita di biglietti, è appena partita, ma già ulteriori scenari stanno venendo fuori, stando a quanto riportato dal quotidiano argentino.
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