Giappone-Islanda, debutta la nuova regola del Mondiale e scoppia la protesta
In vista del prossimo Mondiale, la FIFA ha deciso di adottare delle nuove contromisure arbitrali per evitare le perdite di tempo da parte dei giocatori. Dopo appena una partita, però, una regola su tutti sta già facendo discutere il mondo del calcio. È il caso di Giappone-Islanda, sfida amichevole pre-Mondiale che, al debutto della nuova regola riguardo la perdita di secondi durante le sostituzioni, ha già acceso le speculazioni sull'effettiva correttezza della nuova norma arbitrale.
Il caso in Giappone-Islanda
All'85° minuto dell'amichevole tra Giappone e Islanda, Kristian Hlynsson impiega più di dieci secondi per abbandonare il terreno di gioco al posto del compagno Isak Thorvaldsson. A quel punto l'arbitro, il polacco Damian Kos, è costretto ad applicare per la prima volta una delle tante nuove regole anti-perdite di tempo adottate dalla FIFA: Hlynsson fuori dal campo e ingresso di Thorvaldsson posticipato di un minuto.
Japan v Iceland - International Friendly
Per 60 secondi, dunque, l'Islanda è costretta a giocare in dieci uomini aspettando l'ingresso in campo dell'attaccante del Lyngby (in prestito dal Rosenborg). Destino vuole, però, che in quel minuto, il Giappone segni il gol del decisivo 1-0 di Koki Ogawa, accendendo le polemiche della nazionale islandese e dell'intero mondo del calcio.
La nuova regola nel dettaglio
Secondo il nuovo protocollo arbitrale adottato dalla FIFA in vista del Mondiale, se il giocatore sostituito impiegherà più di dieci secondi per lasciare il terreno di gioco, il suo sostituto non potrà immediatamente entrare in campo ma dovrà aspettare la successiva interruzione di gioco (dopo almeno un minuto). In quel caso, la sua squadra sarà costretta a giocare in dieci uomini, come accaduto all'Islanda nell'amichevole contro il Giappone.
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