DerbyDerbyDerby Calcio Estero Premier League, ecco il calendario: l'Arsenal esordisce contro il Coventry, il Newcastle ospita il Liverpool

Premier League, ecco il calendario: l'Arsenal esordisce contro il Coventry, il Newcastle ospita il Liverpool

Danilo Loda
I Gunners aprono le danze contro la neopromossa di Lampard. Subito fuochi d'artificio a St James' Park per il debutto di Iraola sulla panchina dei Reds.

Ci siamo. La Premier League ha alzato il velo sul nuovo calendario per la stagione 2026-27 e, per una volta, l'Arsenal guarderà tutti dall'alto verso il basso fin dal primo minuto. Dopo aver spezzato un digiuno lungo ventidue anni i ragazzi di Mikel Arteta scenderanno in campo venerdì 21 agosto con una pressione tutta nuova: quella di chi deve difendere il titolo.

Il destino ha deciso di regalare un esordio romantico all'Emirates. A fare visita ai campioni in carica ci sarà infatti il neopromosso Coventry City, che torna in mezzo ai grandi per la prima volta dal 2001. Sulla loro panchina siede un signore che di Premier se ne intende parecchio, Frank Lampard. Sulla carta sembra un debutto morbido per i Gunners, ma guai a fidarsi. Anche perché il seguito del menu è da brividi: seconda giornata contro l'Aston Villa e terza nel derby londinese contro il Chelsea. Rispetto all'anno scorso, quando settembre si trasformò in un girone infernale tra Old Trafford, Anfield e St James' Park, stavolta il cammino iniziale sembra leggermente più umano, con il primo scontro diretto contro il City rimandato a fine novembre.

Rivoluzioni in panchina: le nuove ere di Liverpool, Chelsea e City

Se l'Arsenal riparte dalle sue certezze, per le altre big d'Inghilterra sarà l'anno zero. La prima giornata ci regala subito una sfida da copertina, quella tra Newcastle e Liverpool. C'è tantissima curiosità intorno ai Reds, che si presentano ai nastri di partenza guidati da Andoni Iraola. Per lo spagnolo non sarà una passeggiata debuttare nella bolgia di St James' Park, un campo dove l'anno scorso il Liverpool di Arne Slot riuscì a strappare un pazzesco 3-2. Per Iraola le date da cerchiare in rosso sul calendario sono due: il 19 settembre, quando tornerà da ex a Bournemouth, e metà novembre, per il battesimo del fuoco nella storica rivalità contro il Manchester United.

Nottingham Forest v Bournemouth - Premier League

NOTTINGHAM, INGHILTERRA - 24 MAGGIO: Andoni Iraola, allenatore dell'AFC Bournemouth, saluta i tifosi dopo la partita di Premier League tra Nottingham Forest e Bournemouth al City Ground il 24 maggio 2026 a Nottingham, Inghilterra. (Foto di Matthew Lewis/Getty Images)

A proposito di volti nuovi, occhi puntati su Craven Cottage. Xabi Alonso, il prescelto per guidare il nuovo corso del Chelsea, bagnerà il suo esordio in un caldissimo derby contro il Fulham. Una trasferta comoda dal punto di vista logistico, decisamente meno per quanto riguarda il clima che troverà in campo.

E il Manchester City? Per i tifosi sarà un inizio strano, il primo dopo la storica e dolorosa fine dell'era Pep Guardiola. I Citizens cominceranno la caccia al titolo ospitando il Bournemouth all'Etihad, ma l'atmosfera si farà elettrica già il 12 settembre, quando in uno stadio blindatissimo andrà in scena il primo derby di Manchester contro lo United.

Calendario Premier League, tra mine vaganti e un finale da brividi

Il resto della prima giornata promette le solite storie incredibili che solo il calcio inglese sa regalare. C'è grande attesa per l'Hull City, tornato in Premier dopo aver vinto una finale playoff di Championship infuocata dalle polemiche dello scandalo Spygate; per loro il battesimo sarà da brividi, in casa contro il Manchester United. L'Ipswich Town festeggerà il ritorno in massima serie ospitando il Sunderland, mentre il Tottenham di Roberto De Zerbi romperà il ghiaccio a ovest di Londra contro il Brentford.
Proprio per il tecnico italiano, però, il sorteggio non è stato troppo benevolo guardando alla fine del percorso. Il calendario ha riservato agli Spurs un finale di stagione da brividi: nelle ultime cinque giornate dovranno vedersela contro Arsenal, Chelsea, Manchester United e Aston Villa. Un vero e proprio percorso a ostacoli che rischia di decidere il destino di un'intera stagione nei novanta minuti finali.