Real Madrid, è iniziata ufficialmente l'era Mourinho: "Qui per creare una cultura del lavoro"
A tredici anni di distanza dall'ultima volta al centro d'allenamento del Real Madrid, Josè Mourinho è tornato a Valdebebas per iniziare a mettere nero su bianco la preparazione fisica della squadra. Lunedì 13 luglio è il giorno del ritorno dei calciatori non convocati con le rispettive nazionali per il primo allenamento della stagione.
Real Madrid, le prime parole di Mourinho
Intervistato da Real Madrid TV, lo Special One ha dichiarato: "Stiamo lavorando sodo. Non è che arrivo qui oggi e tutto inizia. Abbiamo lavorato molto per molto tempo sulla struttura del club a diversi livelli. Oggi puoi lavorare senza esserci perché la tecnologia ci aiuta molto e oggi si trattava praticamente di arrivare e 'controllare' tutto ciò che è stato fatto e ciò che dobbiamo ancora fare".
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Il tecnico portoghese, in seguito alle continue voci rimbalzate fuori dallo spogliatoio del Real Madrid, definito tutt'altro che umile, ha lanciato una frecciatina delle sue: "Le parole non bastano perché è come una missione. Non è come preoccuparmi per me stesso o se vincerò troppo o troppo poco. Sono qui per aiutare tutti a migliorare: giocatori, staff... Creare una cultura del lavoro, della responsabilità, dell'ambizione e qualcosa che conosco bene, ovvero la responsabilità e l'onore di lavorare per il Real Madrid. Mi piace molto questo concetto. Non funziona per il Real Madrid, funziona per il Real Madrid. Ed è con questo spirito di missione che sono qui".
Inizio a rilento
Come per altri grandi club, anche il Real Madrid inizierà la preparazione con una rosa ridotta all'osso per via della contemporaneità con il Mondiale. Lunin, Alexander-Arnold, Asencio, Huijsen, Carreras, Gonzalo Garcia e Mastantuono saranno gli unici calciatori della prima squadra presenti lunedì, in attesa dei campionissimi ancora in corsa negli States. Diverso il discorso per quanto riguarda i lungodegenti Eder Militao, Mendy e Rodrygo, alle prese con allenamenti personalizzati per recuperare dai brutti infortuni occorsi nel finale di stagione.
Mourinho ha poi concluso: "Dobbiamo approfittare delle prossime due settimane con positività perché ovviamente vorrei avere tutti i giocatori qui. Devi guardarla in modo positivo, cioè per conoscere meglio i ragazzi con cui lavorerò e che abbiano l'opportunità di conoscermi. Durante la preseason molti di quei ragazzi saranno qui a Castilla e anche a me piace partecipare e aiutare la crescita di questa zona. Eccoci qui e arriverà qualche campione del mondo. Con molta fiducia, con molta sensazione di amare questo club e Hala Madrid e nient'altro!"
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