DerbyDerbyDerby Calcio Estero Real Madrid, Mbappè stagione da zero titoli: tra gol,critiche e diverbi con lo staff
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Real Madrid, Mbappè stagione da zero titoli: tra gol,critiche e diverbi con lo staff

Vincenzo Di Chio
Tra infortuni, problemi tattici e tensioni nello spogliatoio, l'anno del numero dieci non si è concluso nel migliore dei modi.

Quando Kylian Mbappè è arrivato al Real Madrid, tutti hanno pensato che sarebbe iniziata una nuova era. Dopo anni di approcci, corteggiamenti e chiacchierate, il fuoriclasse francese è finalmente sbarcato al Bernabeu come il grande colpo del Club.

Per tutti, o quasi, doveva essere l'acquisto capace di riportare il Real Madrid a dominare in Europa, il nuovo simbolo dei galacticos dopo l'addio di una leggenda come Karim Benzema. Da una parte il Club più importante del Mondo, dall'altra uno dei calciatori più devastanti di questa generazione. Ma, almeno per ora, la realtà sta raccontando un epilogo completamente diverso rispetto alle aspettative.

SEVILLE, SPAGNA- APRILE 24: Kylian Mbappe del Real Madrid segna ma il suo gol viene annulato nella partita de LaLiga EA Sports nel match tra Real Betis Balompie e Real Madrid CF all' Estadio La Cartuja il 24 Aprile, 2026 in Seville, Spagna. (Photo by Fran Santiago/Getty Images)

Un predestinato: Kylian Mbappè

Mbappè nasce il 20 Dicembre 1998 a Bondy, in un paese vicino a Parigi. Prima di diventare il sogno del Real Madrid, il francese era già uno dei giocatori più forti del panorama calcistico. Fin dalle prime battute si capiva che avesse qualcosa di diverso rispetto a tutti i suoi coetanei e non solo. Le sue caratteristiche erano visibili a tutti: velocità straripante, rapidità nell'uno contro uno e una capacità realizzativa fuori dal comune. La sua esplosione definitiva arriva con il Monaco nella stagione 2016-17.

In questo contesto, Mbappè trascina la squadra fino alle semifinali di Champions League, impossibile dimenticare la sua gara contro la Juventus. Ma non solo, vincerà anche il campionato francese, interrompendo il dominio degli acerrimi rivali del Paris Saint-Germain. Da quel momento tutta Europa capisce che è nato un vero campione, forse il più forte della sua generazione. Il suo cammino di crescita non passa inosservato, ed ecco che arriva il trasferimento al Psg.

A Parigi, Kylian diventa una vera e propria star a livello mondiale. Segna tantissimo, vince campionati e coppe nazionali e diventa il simbolo principale della squadra insieme a leggende come Neymar e Messi. La società aveva un sogno: vincere la "Coppa dalle grandi orecchie". La finale persa contro il Bayern Monaco nel 2020 resta una delle delusioni più grandi della sua carriera. Con il passare del tempo cresce l'idea che Mbappè e la squadra francese abbiano, in un certo qual modo, il bisogno di allontanarsi. Il fenomeno francese aveva bisogno di nuovi stimoli, nuove vibrazioni, ed ecco che si presenta l'opportunità di coronare il suo sogno: giocare per i galacticos.

PARIGI, FRANCIA - MAY 07: Kylian Mbappe del Paris Saint-Germain in azione durante la semifinale di UEFA Champions League nel match tra Paris Saint-Germain e Borussia Dortmund al Parc des Princes il 07 Maggio, 2024 a Parigi, Francia. (Photo by Richard Heathcote/Getty Images) (Photo by Richard Heathcote/Getty Images)

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L'arrivo al Real Madrid: l'acquisto che tutti aspettavano

"I sogni son desideri" cantava Cristina Brancucci. Ed è proprio così che si può sintetizzare la storia tra il Real Madrid e Kylian Mbappè. Il suo arrivo fu un vero e proprio stravolgimento per il Calcio Mondiale: nonostante l'acquisto a parametro zero, ma con un bonus alla firma di 100 milioni circa, il connubio sembrava perfetto. Ma la realtà, alcune volte, è diversa dalla fantasia.

Il francese arriva al Bernabeu come non solo un semplice acquisto, ma un crack capace di ribaltare, ancora una volta, le sorti del Club. Tutto sembra perfetto: i tifosi lo accolgono come la nuova star, il giocatore è motivato a vincere tutto e il Club che ha puntato tutto su di lui. Ma c'era un "grosso" problema, le merengues avevano già una squadra fatta di campioni: Vinicius, Rodrygo, Bellingham. Inserire il francese in questo contesto non era così semplice come sembrava, ed ecco che iniziano a sorgere i primi problemi.

Con i Blancos, il 26enne ha chiuso la Liga con 31 gol in 34 partite: numeri devastanti. Il titolo di capocannoniere non è l'unico record che il francese raggiunse in quell'annata. Il numero 9 segnò 43 gol in 56 partite stagionali, battendo anche il record storico di Zamorano. Nella stagione successiva cambierà anche numero di maglia ricevendo la 10.

Il problema tattico: Mbappè e Vinicius possono funzionare insieme?

Una delle problematiche più discusse nell'ultimo periodo è la convivenza dei due talenti cristallini. Due fuoriclasse ma anche due "prime donne assolute". Il loro modo di giocare a tratti simile, è diventato un caso. I due giocatori amano giocare a campo aperto dove possono sfociare tutte le loro abilità del dribbling e della rapidità palla al piede. Due calciatori di così tanto talento che vogliono occupare la stessa zona di campo non sempre riescono a coesistere.

Ed è proprio per questo motivo che il francese è stato spostato punta centrale, anche se questo ruolo non lo aiuta completamente. Se deve giocare di spalle alla porta o in spazi stretti, Kylian perderebbe tutte le qualità che gli hanno permesso di diventare il giocatore che è. Il risultato è chiaro: una squadra estremamente forte e tanto competitiva, ma non sempre equilibrata.

MONACO, GERMANIA - APRILE 15: Kylian Mbappe del Real Madrid celebra il gol della sua squadra insieme a Vinicius Junior e Arda Gueler durante i quarti di finale di UEFA Champions League 2025/26 nel match tra FC Bayern München e Real Madrid CF al Football Arena Munich il 15 Aprile, 2026 a Monaco, Germania. (Photo by Adam Pretty/Getty Images)

Non solo, ad alimentare il caso, ci sarebbero anche alcune azioni extra- campo compiute dal francese. I tifosi, che hanno sempre sostenuto Mbappè, hanno iniziato ad attaccare il giocatore. In Spagna ormai è scattato il "Mbappè Afuera", una raccolta firme da parte dei sostenitori stessi che vorrebbero il francese lontano dal club spagnolo. Nonostante i suoi numeri siano sempre molto alti, il clima attorno a lui è definito "esplosivo". La polemica più grande riguarda un viaggio in Sardegna in compagnia della sua nuova fiamma. Mentre la squadre lotta in campionato e lui è fermo ai box per un problema muscolare, Mbappè è stato avvistato a Cagliari. I tifosi e la stampa spagnola hanno interpretato questo caso come un gesto di menefreghismo, soprattutto in vista del clasico contro i rivali del Barcellona.

A tal proposito, ci sarebbero stati anche degli scontri con lo Staff: si parla di un terribile diverbio con un collaboratore del Mister Arbeloa, durante un allenamento; alcuni dei suoi compagni hanno giudicato il suo atteggiamento troppo esuberante. Tra le altre notizie filtrerebbe anche che abbia un rapporto solo con i suoi connazionali, creando così una spaccatura all'interno dello spogliatoio. In questa situazione è intervenuto anche il tecnico spagnolo che ha sottolineato come ogni calciatore sia libero di andare dove vuole nei giorni di riposo concessi.

Stagione da zero titoli: fallimento totale o solo una stagione storta per Mbappè?

Vincere nel calcio non è mai semplice, e questo lo sappiamo. Ma qual è il vero problema di Mbappè al Real Madrid? Il numero 10 ha segnato davvero tanto anche in questa stagione e spesso è stato il miglior attaccante della squadra. Ma alla società spagnolo questo non basta. Il club non compra un attaccante di questo calibro solo per segnare 30 gol a stagione. Lo acquista per essere dominante in tutte le competizioni e specialmente in Champions League.

Gli obiettivi prefissati dalla dirigenza non sono stati raggiunti: l'eliminazione in Champions League ai quarti di finale e uno scudetto che ormai viaggia spedito verso Barcellona, non hanno lasciato per niente felice la società madrilena.

A tal proposito, un altro grande problema di quest'anno sono stati gli infortuni: Mbappè è stato diverse volte fermo per problemi muscolari, oltre ad un infortunio alla caviglia che ha rallentato parecchio il suo finale di stagione.

Dire che Mbappè abbia completamente fallito con i Blancos, sarebbe dire un'eresia. Certo è che finire una stagione con zero "tituli", per un calciatore del suo calibro, non è affatto bello. Ha segnato, ha aiutato la squadra e ha dimostrato ancora una volta di essere uno dei più forti centravanti del calcio moderno. Ma tutti si aspettano nuove risposte da lui, ma non solo, il Real Madrid vuole, ancor prima che grandi calciatori, uomini veri. Forse servirà tempo o cambi tattici, ma ancor di più l'unione con lo spogliatoio.

Riuscirà Kylian Mbappè ad unire le sue doti innate ad un comportamento esemplare? Ai posteri l'ardua sentenza, ma una cosa è certa: AL REAL MADRID IL TEMPO NON È INFINITO.