Retroscena Mondiale: Ronaldo Nazario e l'aneddoto di quando cacciò Zidane dallo spogliatoio
Il Mondiale 2026 accende i riflettori sul presente, ma rievoca anche i fantasmi e i ricordi dei grandi tornei del passato. In questi giorni, Ronaldo Nazario, leggendario numero nove della Seleção e da molti considerato uno dei calciatori più forti della storia, ha concesso un'intervista al prestigioso quotidiano francese L'Équipe.
Il Fenomeno ha voluto svelare un clamoroso e inedito retroscena risalente a vent'anni fa, consumatosi subito dopo la celebre sfida del 2006 tra Brasile e Francia. Quell'incontro, che segnò la fine dei sogni iridati dei verdeoro, fu deciso da una zampata di Thierry Henry su assist perfetto di Zinedine Zidane. Proprio con il fuoriclasse francese si verificò un faccia a faccia subito dopo il fischio finale.
Ronaldo Nazario su Zidane: "Mi congratulai con lui, ma gli chiesi di andarsene"
Nel corso della competizione statunitense torna spesso la voglia di raccontare aneddoti legati alle vecchie edizioni della Coppa del Mondo. È esattamente ciò che ha fatto Ronaldo Nazario nelle sue ultime dichiarazioni. L'ex attaccante ha riaperto il cassetto dei ricordi focalizzandosi sulla dolorosa eliminazione patita dal Brasile nei quarti di finale in Germania, rivelando cosa accadde dietro le quinte con il suo allora compagno di squadra al Real Madrid: "Eravamo amici e lo siamo tuttora. Venne nel nostro spogliatoio, ma l'atmosfera era pessima. Molti giocatori stavano piangendo. Mi congratulai con lui, ma gli dissi che non era il momento adatto per scambiarci le maglie e gli chiesi di andarsene".Brasile-Francia, la prestazione del 10 che ha fatto la storia del Mondiale
Il match si concluse con un successo di misura per i transalpini, propiziato dalla rete di Thierry Henry, ma a rubare totalmente la scena fu la sublime regia del numero dieci francese.
Ronaldo non ha nascosto la propria ammirazione per quella memorabile esibizione di onnipotenza calcistica offerta dal rivale sul rettangolo verde: "Ci eliminò con una esibizione davvero magistrale. Offrì un rendimento assolutamente eccezionale, il livello tecnico più alto che si possa immaginare. Ci fece anche il famoso sombrero. Era ispiratissimo, non è un caso che la sua partita sia considerata ancora oggi come una delle migliori prestazioni individuali nella storia della Coppa del Mondo".
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