Rice contro il calendario: “Numero osceno di partite ma non possiamo lamentarci”
Declan Rice è tornato a parlare di uno dei temi più discussi del calcio moderno: il fitto calendario di partite. il centrocampista dell'Arsenal, ora impegnato ai Mondiali con la maglia dell'Inghilterra, ha spiegato di essere alle prese da mesi con un problema fisico e ha definito "folle" e "osceno" il numero di partite giocate quest'anno.
Declan Rice alle prese con un problema al bicipite femorale
Intervenuto a ITV, nell'intervista riportata dal quotidiano inglese Telegraph, Declan Rice ha dapprima spiegato il motivo della sua sostituzione al '72 minuto del match contro la Croazia, raccontando di essere alle prese da tempo con un problema al bicipite femorale: "La sostituzione da parte di Tuchel? È stata una decisione intelligente. Sentivo un leggero dolore neuropatico al bicipite femorale, che mi accompagnava da molto tempo, da dopo Natale con l'Arsenal".
Continuando, il centrocampista ha poi appoggiato la decisione del proprio commissario tecnico: "Gli ultimi 20 minuti sono quelli in cui si dà il massimo, quelli in cui si sente davvero il proprio corpo spingere al massimo. E penso che (la sostituzione, ndr) sia stata una decisione intelligente perché negli ultimi giorni mi sentivo davvero, davvero meglio (rispetto ai giorni in cui l'infortunio si faceva più sentire, ndr)".
Le critiche al fitto calendario di partite
Nonostante il problema fisico, Declan Rice ha dichiarato che ci sarà contro il Ghana e, soffermandosi proprio sul numero di partite giocate quest'anno, ha dichiarato: "Il calendario delle partite è stato folle, con un numero osceno di partite. Ma cosa possiamo farci? Non si può stare seduti a lamentarsi. Dobbiamo solo andare avanti per vivere momenti come quello che ho vissuto vincendo la Premier League. Bisogna andare avanti, ovviamente".Infine, il calciatore dei Gunners ha poi chiuso il suo intervento con una considerazione positiva: "Sarei disposto a giocare più partite possibili per rivivere quella sensazione (riferita alla vittoria della Premier League, ndr), sapendo anche che alla fine c'è anche la Coppa del Mondo. Sarei disposto a dare il massimo per essere sempre in campo. Quindi sì, sono tante partite, ma alla fine ci riposeremo".
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