DerbyDerbyDerby Calcio Estero Riera lascia l'Eintracht, lo striscione polemico dei tifosi: "Grazie di niente"
Calcio Estero

Riera lascia l'Eintracht, lo striscione polemico dei tifosi: "Grazie di niente"

Giorgio Abbratozzato
La tifoseria tedesca ha esposto uno striscione per esternare la disapprovazione verso l'allenatore che è recentemente stato esonerato

L’Eintracht Francoforte ha annunciato poche ore fa la separazione da Albert Riera al termine della stagione chiusa all’ottavo posto in Bundesliga. A raccontare meglio il suo percorso è lo sfogo della curva: "Grazie di niente, Alberto", lo striscione apparso al Deutsche Bank Park, simbolo di una tifoseria che non ha visto alcun cambiamento sotto la sua gestione. Arrivato a febbraio per sostituire Dino Toppmöller, il tecnico spagnolo non è riuscito a dare una svolta alla squadra, tra risultati deludenti e tensioni interne allo spogliatoio, chiudendo così la sua esperienza senza lasciare il segno.

FRANKFURT AM MAIN, GERMANY - MAY 16: Eintracht Frankfurt fans display a banner in protest of Albert Riera, Head Coach of Eintracht Frankfurt prior to the Bundesliga match between Eintracht Frankfurt and VfB Stuttgart at Deutsche Bank Park on May 16, 2026 in Frankfurt am Main, Germany. (Photo by Alex Grimm/Getty Images)

Eintracht Francoforte, un andamento terribile con Riera

Alla guida della squadra, Albert Riera, ha raccolto appena 17 punti in 14 partite. Un rendimento che ha generato un forte malcontento tra i tifosi, esploso apertamente nell’ultima gara casalinga. La “dedica” d’addio è stata infatti tutt’altro che banale: “Grazie di niente, Alberto”, recitava lo striscione esposto in uno dei settori centrali del Deutsche Bank Park durante la sfida contro lo Stoccarda. Un messaggio duro, ironico e perfettamente mirato.

104 giorni negativi: ora si programma la stagione 2026/2027

Si chiudono così i 104 giorni di Riera sulla panchina del club tedesco, con una risoluzione consensuale che apre ufficialmente il casting per il nuovo allenatore. Tra i nomi più caldi c’è Mike Tullberg, protagonista con il Midtjylland e con una media di 1.93 punti a partita, oltre a un passato nelle giovanili del Borussia Dortmund che gli garantisce conoscenza del calcio tedesco. Attenzione anche a Matthias Jaissle, oggi all’Al-Ahli con Mahrez e Kessié dopo l’esperienza al Salisburgo. L'ultimo nome sul tavolo è quello di Alexander Blessin, reduce però dalla retrocessione con il St. Pauli.