DerbyDerbyDerby Calcio Estero Romero lascia il Tottenham nel momento più delicato della stagione, De Zerbi lo avverte:"Non sono stupido"
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Romero lascia il Tottenham nel momento più delicato della stagione, De Zerbi lo avverte:"Non sono stupido"

Vincenzo Di Chio
Il difensore argentino lascia i londinesi per continuare la sua riabilitazione in vista del Mondiale: tifosi in rivolta

La situazione in casa Tottenham non è del tutto rosea. Gli Spurs si trovano infatti coinvolti nella lotta per non retrocedere. La sfida di domenica contro l'Everton, valevole per l'ultima giornata di Premier League, sarà decisiva per le sorti del club. In un clima già abbastanza irruento si è aggiunta la situazione di Cristian Romero. Il difensore argentino è fermo ai box dagli inizi di Aprile: il capitano ha lasciato l'Inghilterra per proseguire le sue cure in Argentina, scelta che ha fatto infuriare i tifosi. Proprio sul caso Romero, in conferenza stampa, è intervenuto il tecnico Roberto De Zerbi.

Spurs in piena lotta salvezza, De Zerbi duro su Romero

La decisione del Cuti di traferirsi in Argentina per sostenere le cure ha inevitabilmente accesso un grande dibattito attorno al giocatore e alla società. Molti tifosi del Tottenham avrebbero voluto Romero vicino alla squadra in questa fase così complessa della stagione.

SUNDERLAND, INGHILTERRA - APRILE 12: Cristian Romero del Tottenham Hotspur in azione durante la Premier League nel match tra Sunderland e Tottenham Hotspur allo Stadium of Light il 12 Aprile, 2026 in Sunderland, Inghilterra. (Photo by Stu Forster/Getty Images)

In conferenza stampa, De Zerbi ha affrontato la situazione in maniera netta: "Non sono uno stupido! Mi aveva rassicurato che sarebbe rimasto con noi, ma poi lui e lo staff dell'Argentina hanno deciso di andare via. Sicuramente queste cose non fanno piacere, inevitabilmente non posso essere la stessa persona con chi si comporta in questo modo con me. In un momento decisivo avevamo bisogno di tutti, ma non siamo tutti dei leader. Prendete Ben Davies per esempio, oggi mi ha chiesto di rimanere con noi e allenarsi con il resto dei ragazzi, il gruppo è anche questo".

Il malcontento dei tifosi

La scelta del capitano ha lasciato senza ombra di dubbio spiazzati anche i sostenitori degli Spurs, specialmente perché è considerato uno dei leader della squadra. Una parte della tifoseria ha considerato il trasferimento in Argentina come una mancanza di rispetto nei loro confronti. Secondo alcuni, per il difensore la partecipazione al Mondiale è più importante della salvezza del Tottenham.

Nonostante i malumori, il tecnico italiano ha voluto difendere il lato umano del giocatore: "Non posso criticare Cuti per la persona che è. Mi ha sempre dato una grande mano, non si è mai tirato indietro, non posso dire assolutamente nulla su di lui. Capisco i tifosi e la loro frustrazione, io parlo di quello che vedo in campo e negli allenamenti e Romero è una persona speciale, non lo dico tanto per dire". Intanto l'argentino continua il suo percorso di riabilitazione in vista del Mondiale 2026, mentre il Tottenham si prepara ad una delle sfide più importanti degli ultimi anni.