Romero lascia il Tottenham nel momento più delicato della stagione, De Zerbi lo avverte:"Non sono stupido"
La situazione in casa Tottenham non è del tutto rosea. Gli Spurs si trovano infatti coinvolti nella lotta per non retrocedere. La sfida di domenica contro l'Everton, valevole per l'ultima giornata di Premier League, sarà decisiva per le sorti del club. In un clima già abbastanza irruento si è aggiunta la situazione di Cristian Romero. Il difensore argentino è fermo ai box dagli inizi di Aprile: il capitano ha lasciato l'Inghilterra per proseguire le sue cure in Argentina, scelta che ha fatto infuriare i tifosi. Proprio sul caso Romero, in conferenza stampa, è intervenuto il tecnico Roberto De Zerbi.
Spurs in piena lotta salvezza, De Zerbi duro su Romero
La decisione del Cuti di traferirsi in Argentina per sostenere le cure ha inevitabilmente accesso un grande dibattito attorno al giocatore e alla società. Molti tifosi del Tottenham avrebbero voluto Romero vicino alla squadra in questa fase così complessa della stagione.
In conferenza stampa, De Zerbi ha affrontato la situazione in maniera netta: "Non sono uno stupido! Mi aveva rassicurato che sarebbe rimasto con noi, ma poi lui e lo staff dell'Argentina hanno deciso di andare via. Sicuramente queste cose non fanno piacere, inevitabilmente non posso essere la stessa persona con chi si comporta in questo modo con me. In un momento decisivo avevamo bisogno di tutti, ma non siamo tutti dei leader. Prendete Ben Davies per esempio, oggi mi ha chiesto di rimanere con noi e allenarsi con il resto dei ragazzi, il gruppo è anche questo".
Il malcontento dei tifosi
La scelta del capitano ha lasciato senza ombra di dubbio spiazzati anche i sostenitori degli Spurs, specialmente perché è considerato uno dei leader della squadra. Una parte della tifoseria ha considerato il trasferimento in Argentina come una mancanza di rispetto nei loro confronti. Secondo alcuni, per il difensore la partecipazione al Mondiale è più importante della salvezza del Tottenham.
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