DerbyDerbyDerby Calcio Estero Salisburgo-Milan, l'ex della gara: Strahinja Pavlović, la colonna della difesa rossonera

Salisburgo-Milan, l'ex della gara: Strahinja Pavlović, la colonna della difesa rossonera

Jacopo del Monaco
Il personaggio in comune tra i due club

Tra gli incontri che andranno in scena nel corso della giornata di domani figura anche quello che metterà di fronte il Salisburgo ed il Milan. I due club, infatti, si sfideranno in occasione del secondi turno della league phase dell'Europa League 2026/2027. La partita avrà inizio alle ore 18:45 e si disputerà in Austria, per la precisione presso la Red Bull Arena. Nella scorsa giornata della competizione internazionale, il Salisburgo ha vinto 0-1 in casa del Levski Sofia. I rossoneri, invece, davanti al proprio pubblico hanno perso 0-2 contro il Benfica. Tra le fila della squadra rossonera c'è un calciatore che, prima di arrivare in Italia, ha giocato per il Salisburgo. Si tratta di Strahinja Pavlović, difensore centrale serbo.

Pavlović, dal mancato trasferimento alla Lazio al Salisburgo

Nato nel 2001, Pavlović è un prodotto del settore giovanile del Partizan Belgrado. Con i bianconeri della capitale serba ha fatto il suo esordio tra i professionisti nel mese di febbraio del 2019. Tre mesi più tardi ha vinto il primo titolo della sua carriera, vale a dire la Coppa di Serbia dopo aver battuto in finale la Stella Rossa. Nell'estate dello stesso anno salta il suo passaggio alla Lazio dato che Ivo Pulcini, direttore sanitario dei biancocelesti, ha riscontrato nel serbo delle anomalie cardiache. Dopo la seconda stagione col Partizan, durante la quale esordisce in Europa League, nel 2020 passa al Monaco, che l'aveva già acquistato in inverno lasciandolo in prestito in patria.
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Salisburgo, Austria - 6 settembre 2022: Junior Messias del Milan lotta per il pallone con Strahinja Pavlović del Salisburgo durante la partita del Girone E di Champions League tra Salisburgo e Milan alla Football Arena Salzburg. (Foto di Claudio Villa/AC Milan via Getty Images)

A causa del poco spazio col club monegasco, nel gennaio del 2021 Pavlović va a giocare in prestito al Cercle Brugge con cui colleziona 12 presenze e segna una rete. Nell'annata successiva, dopo una prima parte di stagione col Monaco, il difensore viene ceduto nuovamente in prestito. Questa volta, però, vola in Svizzera per vestire la maglia del Basilea. Nell'estate del 2022, il serbo cambia nuovamente squadra dato che il Monaco l'ha ceduto, stavolta a titolo definitivo, al Salisburgo. Il 6 settembre di quattro anni fa, con la sua nuova squadra, il serbo ha esordito in Champions League proprio contro il Milan. 1. Sempre nel 2022, Pavlović riceve la chiamata dalla Serbia per giocare il Mondiale in Qatar. I serbi, però, escono ai gironi.

Riyadh, Arabia Saudita - 6 gennaio 2026: Strahinja Pavlović e Luka Jović del Milan festeggiano col trofeo dopo la vittoria della finale di Supercoppa Italiana tra Milan ed Inter all'Al- Awwal Park Stadium. (Foto di Claudio Villa/AC Milan via Getty Images)

Il passaggio dall'Austria al Milan

Al termine della stagione 22/23, il difensore vince la Bundesliga Austriaca col Salisburgo, con il quale disputa anche l'annata successiva. A fine luglio del 2024, Pavlović passa al Milan per 20 milioni di euro bonus inclusi e fa il suo esordio in rossonero il 24 agosto contro il Parma. Una settimana più tardi segna il primo gol col Milan nel match contro la Lazio disputato all'Olimpico, quello diventato famoso per il caso cooling break di Theo Hernandez e Rafael Leão. A gennaio del 2025 Pavlović vince la Supercoppa Italiana anche se non è mai sceso in campo durante la competizione.

Nello stesso mese si parlava di una possibile cessione al Fenerbahçe ma, nonostante la trattativa tra i due club fosse ben avviata, Pavlović ha rifiutato il trasferimento per restare al Milan. Il difensore ha chiuso la sua prima stagione rossonera con due gol in 35 partite. La scorsa stagione, con Allegri in panchina, il serbo ha dimostrato di essere uno dei calciatori più importanti del Milan nonostante l'annata si sia conclusa in maniera deludente: quinto posto in A ed eliminazione da Coppa Italia e Supercoppa Italiana. Anche con Ruben Amorim in panchina, il classe 2001 ha confermato la sua titolarità e proprio nelle ultime ore ha rinnovato il contratto coi rossoneri fino al 2031.

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